La parola “Diversità” deriva dal latino “diversitas” e significa: contrasto parziale o totale tra i
caratteri distintivi di due o più cose o persone (diversità di opinioni, di costumi…)
Cosa significa per noi?
Per noi significa essere diversi da qualcuno nei vari aspetti:
CARATTERIALMENTE
FISICAMENTE
EMOTIVAMENTE
MENTALMENTE
Per quanto riguarda la diversità fisica che tanto interessa noi adolescenti, non esiste un
corpo perfetto, la percezione che abbiamo dei nostri corpi si chiama “immagine corporea”.
Avere un’immagine corporea negativa di sé significa non essere soddisfatti della propria
apparenza. Questo ci può portare a fare cose di cui potremmo pentirci come:
Non praticare sport
Digiunare
Non vestirci come vorremmo
E dunque l’impegno è quello di accettarci.
Abbiamo riflettuto su questo argomento con i due brani di antologia:
LA PRIMA DELLA CLASSE, di Elsa Morante, che tratta argomenti come: la solitudine, la
diversità, il talento e anche l’amicizia. Questo testo ci insegna che non dovremmo mai
giudicare una persona dall’apparenza.
LA PRIMA VOLTA CHE CI HO PROVATO, di Zita Dazzi. Questo brano ci insegna che non
dovremmo mai cambiare per gli altri, ma al massimo per noi stessi. Dovremmo stare con
le persone che ci valorizzano e non con quelle che cercano di cambiarci.
Conclusione
La diversità è una cosa positiva perché se fossimo tutti uguali il mondo sarebbe noioso.
La diversità ci rende più forti e creativi.
Anita Armenise, Eleonora Gatto, Greta Mastrangelo, Gaia Napoleone