La classe 3E dell’Istituto N. Zingarelli di Bari ha partecipato a un cineforum organizzato in collaborazione con il Festival Balafon, l’associazione Abusuan e i Padri Comboniani. L’iniziativa si è inserita all’interno di un percorso di riflessione dedicato all’orientamento e alla crescita personale degli studenti, con l’obiettivo di aiutarli a interrogarsi sulle scelte che li accompagneranno nel diventare adulti e, soprattutto, nel diventare se stessi.
Durante l’attività abbiamo visto After the Long Rains, un film del 2023 diretto da Damien Hauser, regista svizzero di origine zurighese. Alla visione è seguito un momento di confronto e discussione, durante il quale abbiamo analizzato i simboli presenti nel film e condiviso le nostre riflessioni sui messaggi che il regista intende trasmettere.
Il film racconta la storia di Aisha, una bambina di dieci anni che vive in un villaggio del Kenya, dove la vita di ogni persona sembra già tracciata dalle tradizioni e dalle consuetudini della comunità. Attraverso una narrazione che alterna presente e flashback, scopriamo i momenti più importanti della sua crescita e del suo percorso verso l’autodeterminazione.
Aisha, come suo fratello Omari, desidera spezzare il ciclo delle aspettative imposte dal contesto in cui vive. Mentre molti abitanti del villaggio sono destinati a seguire il mestiere e lo stile di vita dei propri genitori, lei sogna un futuro diverso e desidera diventare attrice. La scoperta di realtà nuove e lontane dalla sua esperienza quotidiana le fa comprendere che esistono possibilità diverse da quelle che ha sempre conosciuto e la spinge a inseguire con ancora più forza il suo obiettivo.
Per avvicinarsi al proprio sogno, Aisha decide di imparare a navigare e a pescare, attività tradizionalmente riservate agli uomini. In questo percorso viene sostenuta dal suo insegnante, una figura fondamentale nella sua crescita, che diventa per lei una guida e un punto di riferimento.
Il cammino della protagonista è però costellato di ostacoli. Le difficoltà economiche e sociali rendono molto difficile realizzare le proprie aspirazioni e, nonostante l’impegno e la determinazione, Aisha si scontra con limiti che sembrano insormontabili.
Nel corso della storia assume particolare importanza il simbolo del “pesce d’oro”, che rappresenta la speranza, la possibilità di cambiamento e la forza di continuare a credere nei propri sogni anche nei momenti più difficili.
After the Long Rains mostra come il coraggio e la determinazione possano aiutare ciascuno di noi a perseguire i propri obiettivi, anche quando le circostanze sembrano sfavorevoli. La storia di Aisha ci ha colpito profondamente e ci ha spinto a riflettere sull’importanza di ascoltare i nostri desideri, valorizzare le nostre attitudini e avere fiducia nelle nostre capacità.
Abbiamo apprezzato il modo in cui il regista racconta la vicenda attraverso i flashback e l’uso di simboli che arricchiscono il significato della narrazione. Piccoli eventi, come il ritrovamento del pesce d’oro, assumono infatti un valore profondo e contribuiscono a trasmettere il messaggio centrale del film.
Aisha ci insegna che anche i sogni più difficili meritano di essere inseguiti e che, nel percorso che conduce all’età adulta, diventare se stessi è forse la sfida più importante. Solo imparando a conoscere e a seguire la propria strada è possibile costruire una vita autentica, libera e felice.
Alessandra Bottalico, Chiara Rosa Cavone