
È tutto nella determinazione
Tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo sentiti inopportuni o sbagliati. A me è capitato l’anno scorso: giocando a calcio ho affrontato avversari più o meno dotati, squadre forti o più deboli. Ma proprio in un torneo, giocando contro una squadra con giocatori più fisici o veloci, mi sono sentito inutile. Pensavo mi mancasse qualcosa. Forse era il problema al ginocchio, ma rimaneva il fatto dell’insicurezza, che mi portava a sbagliare sempre di più.
Alla fine del torneo non volevo continuare a giocare, perché addirittura credevo di rallentare il gruppo. Parlai con mio padre, mia madre e mio nonno, ma niente: non ne volevo sapere.…