UNA VITA LEGATA A PIÙ PIANETI

Starbase, Boca Chica (Texas), veberdì 11 febbraio 2022, ore 9.00 (3.00 a.m., ora italiana): alla base di lancio del razzo Starship di SpaceX, Elon Musk (CEO e CTO della compagnia aerospaziale SpaceX, CEO e product architect della casa automobilistica Tesla, cofondatore e CEO di Neuralink, presidente di SolarCity, fondatore di The Boring Company, cofondatore di PayPal e OpenAI, ideatore di Hyperloop) illustra l’opportunità per il genere umano di diventare una specie multi-planetaria. E dice di più: se si guarda al modo in cui il genere umano sta “salvaguardando” il Pianeta Terra, tale un’opportunità potrebbe presto trasformarsi in una necessità, anzi nell’unica possibilità di salvezza.

Per rendere l’uomo multi-planetario, è necessario Starship. È questo il nome del sistema di lancio molto evoluto che permetterà alla specie umana di diventare interplanetaria; ed è questo il nome della navicella vera e propria, che non solo renderà possibile il trasporto degli umani, ma che potrà essere utilizzata anche come cargo nel caso fosse necessario.

Punto fondamentale che ha sempre caratterizzato l’agenzia spaziale americana di Musk è la possibilità di riutilizzare tutti i componenti del sistema di lancio, dal booster principale alla navicella vera e propria. A questo proposito, negli ultimi anni SpaceX ha mostrato al mondo intero risultati davvero inaspettati: per esempio, la riutilizzabilità del Falcon 9 (altro razzo ideato dall’azienda statunitense) è stato qualcosa a cui in pochi avrebbero creduto. Eppure, ad oggi, il vettore di Elon Musk ha già superato le 100 riutilizzazioni, totalizzando 144 lanci e 106 atterraggi avvenuti con successo. Di fatto, il Falcon 9 ha registrato un costo di lancio per kg verso l’orbita circa 20 volte inferiore rispetto a quello dello storico Space Shuttle.

La NASA ha annunciato di voler tornare sulla luna, dopo circa 50 anni di assenza, proprio attraverso questo mezzo e sarà sempre attraverso Starship che si potrà realizzare il sogno dell’imprenditore statunitense, ovvero la colonizzazione di Marte. Si calcola, infatti, che per creare una comunità indipendente sul pianeta rosso sia necessario l’invio di 1 milione di tonnellate di materiale e Starship, con la sua capacità di carico massimo pari a 150 tonnellate, è l’unica navicella che attualmente permetterebbe un’impresa simile.

Nei prossimi mesi si prospettano tante attività importanti per SpaceX, tra cui il primo lancio orbitale annunciato da Musk entro il 2022. Questi mesi saranno cruciali, dato che è attesa una valutazione dell’impatto ambientale dalla Federal Aviation Administration (FAA), che decreterà la possibilità o l’impossibilità di effettuare il lancio presso il sito e l’infrastruttura di Boca Chica.

Sarà Musk l’uomo che riuscirà a rendere la fantascienza “la vera scienza”?

Mario Recchia (Liceo delle Scienze Applicate Margherita Hack)

LA SOCIETÀ APPLE

La Apple è nata l’1 aprile 1976 a Los Altos in California, Stati Uniti. L’attuale amministratore delegato è Tim Cook, dirigente d’azienda. I prodotti più conosciuti della famosa azienda della “mela morsicata” sono: iPhone, iPad, iMac, Apple Watch, Apple TV,ecc.

Apple è presente sia nei negozi online che fisicamente negli Apple Store nelle principali città del mondo. 

INTERVISTA A DANIELA D’ANGELO

Oggi intervistiamo Daniela D’Angelo, attuale direttore delle relazioni con i dipendenti per Europa, Medio Oriente e Africa: 

Salve Signora D’Angelo, ci parli della sua vita!

Sono Daniela D’Angelo, sono nata a Caserta e sono Barese di adozione da circa 20 anni. Ho frequentato l’Università a Napoli e sono laureata in Scienze Politiche ad indirizzo internazionale. Dopo varie esperienze, attualmente, lavoro per Apple come responsabile dei rapporti tra i dipendenti e l’azienda per Europa, Medio Oriente e Africa. 

In che cosa consiste nello specifico il suo lavoro?

Il mio compito come manager è quello di coordinare un team di esperti incaricati di risolvere i problemi che si creano,in ambito lavorativo, in modo che i dipendenti siano ascoltati e supportati e che abbiano un’esperienza positiva.

Dove lavora? 

In questo periodo, a causa della pandemia, lavoro in Smart Working facendo videochiamate e videoconferenze in collegamento con i dipendenti e i dirigenti della società nei paesi su indicati. Prima del covid, invece, ero solita viaggiare per quasi tutta la settimana, spostandomi in varie città in particolare tra Londra (dove ho il mio ufficio) Dubai, Milano e Nuova Delhi.

Daniela D’Angelo come è nata la passione per il suo lavoro? 

Apple cercava un responsabile delle Relazioni Industriali e uno dei miei colleghi consigliò la recruiter di contattarmi; avendo lavorato in una multinazionale americana, Apple mi ha subito offerto il lavoro.

Quali sono le difficoltà del suo lavoro?

Il mio ruolo mi porta a dover gestire  persone in tanti paesi con culture e normative molto diverse tra di loro, il che comporta che i dipendenti abbiano aspettative diverse e che il mio team debba essere agile nel gestire le varie situazioni.

Come si trova a lavorare in una multinazionale come Apple?

Mi trovo molto bene, amo il mio lavoro, ho un team di lavoro eccezionale, ho celebrato quest’anno i miei 10 anni di anzianità soprattutto perché in questa azienda ritrovo molti dei miei valori.

Quante lingue parla? 

Oltre all’italiano parlo anche inglese, spagnolo e francese.

E’ mai stata in America? Se si, com’è la sede della Apple?

Sono stata in America, a Cupertino, diverse volte e ogni volta resto affascinata dalla cura dei particolari che Apple pone in ogni cosa che fa.

Ha mai conosciuto Steve Jobs, il fondatore?

Non ho mai conosciuto Steve Jobs perché sono entrata nella società subito dopo la sua morte.

Il motto di Steve Jobs era “stay hungry, stay foolish”, si è mai riconosciuta nelle sue parole?

Si, certo, io sono una persona curiosa, sono sempre pronta a provare cose nuove, penso che non dovremmo perdere mai la voglia di imparare cose nuove e di andare un po’ fuori dagli schemi. Solo così si può crescere.

Grazie Daniela per la sua disponibilità. E’ stato un piacere scoprire qualche segreto di una delle società più importanti e famose del mondo. 

Bianca Bagnulo

Apple Store Milano

Apple Store New York