LE MERAVIGLIE DI HELSINKI

Cari amici viaggiatori, oggi ci troviamo ad Helsinki, la capitale della Finlandia, che ogni anno affascina milioni e milioni di turisti che si precipitano lì per visitarla. Oggi la vedremo in ogni suo minimo particolare …

Su, venite e iniziamo il nostro viaggio.

Il nostro tour inizia dal Parco Sibelius, un parco pubblico vicino al mare, costituito da 600 tubi d’acciaio: da lì è possibile ammirare il Sibelius Monument, simbolo della musica e omaggio al più grande musicista finlandese, Jean Sibelius.

Finita la splendida passeggiata, prendiamo il bus Sibeliusparken (linea 24) che ci conduce alla chiesa Tempelliaukion Kirkko, una chiesa scavata nella roccia.

Vicino alla magnifica chiesa si trova la Cappella di Kamppi, o Cappella del Silenzio, che può ospitare al massimo 60 persone; la chiesa è dotata  di un’acustica incredibile, e si riescono a sentire nitidamente anche i sussurri delle persone: attenzione, quindi, a non chiacchierare ad alta voce!!!

Lì vicino si trovano anche il KIASMA, museo di arte contemporanea, il Kaisaniemi Botanic Garden, il giardino botanico gestito dall’Università di Helsinki, e l’Eduskuntatalo, il palazzo del Governo Finlandese, che è visitabile anche internamente e dove, ogni martedì e venerdì, è possibile assistere alle sedute parlamentari.

Dalla stazione Kamppi, a bordo di un autobus, giungiamo nel Centro Storico e alla Piazza del Senato, la Senaatintori, dove ammiriamo palazzi in stile neoclassico, come la Biblioteca Universitaria e la Cattedrale di Helsinki, la Tuomiorkirkko. Lì, ogni settimana, vengono organizzati bellissimi concerti e, salendo sul tetto, si possono ammirare le imponenti statue dei dodici apostoli.

A pochi metri da qui, incontriamo il Kauppatori, la Piazza del Mercato, che vanta una bellissima vista sul porto, dove si possono acquistare souvenir e mangiare cibo fresco.

A pochi metri dalla Stazione Centrale si trova l’Ateneum, il museo più importante della Finlandia che ospita arte di tutto il mondo, in gran parte anche finlandese.

Ancora qui vicino si trova la Cattedrale della Dormizione, più comunemente chiamata Uspenski, la chiesa ortodossa più grande d’Europa Nordoccidentale. Sul retro retro di questa, posta su una collinetta, è conservata una lapide commemorativa dedicata ad Alessandro II di Russia. E che magnifico panorama!

Per finire, al Kauppatori, prendiamo un traghetto e in soli 15 minuti approdiamo sull’isola Suomenlinna, patrimonio dell’UNESCO: qui è possibile visitare una vera e propria fortezza che domina sul mare, “il castello della Finlandia” e tantissimi musei.

Vi è piaciuto il nostro tour??? Allora che aspettate, Helsinki non è poi tanto lontana!

Arianna Manfredi

Che cos’è l’AMOR ?

Amore, amore, amore, amore. Cos’è l’amore? Prendere l’ultimo barattolo di Nutella del supermercato? Trascorrere ore a pensare a qualcuno?  

Per alcuni è un bigliettino “si – no”, per altri un semplice pomeriggio sul divano guardando “Domenica in”…

Una cosa è certa: nessuno, durante la propria vita, avrà sempre la stessa idea dell’amore!

Prima di continuare la lettura, se avete più di quarant’anni, vi consigliamo di preparare una coppa di gelato in quanto, pensando ai vecchi amori, potreste cadere in uno stato depressivo.

Nel corso del tempo il modo di manifestare l’amore è cambiato radicalmente: se prima ci si scriveva e si aspettava che arrivasse la lettera con un bacio stampato sulla firma, adesso si chatta ininterrottamente tramite whatsapp, e forse è proprio questa comunicazione costante e continua che ha reso il momento in cui si può parlare con il proprio partner cosa normale e all’ordine del giorno: l’attesa non esiste più ed è ridotta a qualcosa di simile ad una signora che vede la pubblicità prima di Beautiful ma, visto che la puntata è registrata, può saltarla. Questo non vuole far intendere il fatto che l’amore sia diventato poco importante, ma che anche i sentimenti, gli stessi sentimenti, viaggiano tra le persone in modo diverso, come tutto il modo di comunicare.

“Amore è là dove si può dire tutto o non occorre dire nulla” .

Questa è una citazione di Henry Albert Harper che riduce il complesso significato di amore in poche parole. Probabilmente questa frase é stata pronunciata in uno stato di ebbrezza, poiché quest’uomo non si è mai sposato e, deduciamo dalla sua biografia, aveva probabilmente la stessa esperienza in amore di un qualsiasi “ghetto boy” con Tech Fleece, TN Nike e Ski Mask del PSG, ma riassume comunque il concetto di amore per noi giovani e, speriamo, anche per gli adulti.

Lasciando da parte le frasi fatte, per noi l’amore è proprio difficile da definire, ma spesso è dentro le piccole cose, o semplicemente nelle cose e basta. E a volte quel che ci fa più male è perderle, perderle per sempre!

Livio Patruno, Ivan Leonardo Carlucci