Un’amicizia nata tra i banchi di scuola

Mi chiamo Antonella e ho una migliore amica di nome Giada. Ci conosciamo da circa… anzi no, lo scoprirete alla fine!

Quando è iniziato quest’anno alle medie pensavo che non sarei riuscita a socializzare con nessuno. Ero molto timida e, sinceramente, all’inizio mi stavano antipatici quasi tutti i miei compagni (chiedo scusa!).

Il 16 ottobre io e Giada siamo diventate compagne di banco. All’inizio non andavamo molto d’accordo: ci stavamo antipatiche a vicenda e non avrei mai immaginato che saremmo diventate così legate. Col passare del tempo, però, abbiamo iniziato a conoscerci meglio e ho capito quanto fosse importante per me.

Oggi Giada è la migliore amica che abbia mai avuto, quasi come una sorella. Con lei posso essere davvero me stessa, senza paura di essere giudicata. Basta uno sguardo per capirci, sia nei momenti belli sia in quelli più difficili. Anche un semplice abbraccio riesce a farmi stare meglio.

Il 18 novembre siamo state divise di banco e quello è stato uno dei momenti più brutti della nostra amicizia. Pensavo che il nostro rapporto sarebbe cambiato, invece è successo il contrario: siamo diventate ancora più unite. Abbiamo capito che una vera amicizia non dipende dal posto in cui si è seduti in classe, ma dall’affetto sincero che si prova l’una per l’altra.

Come in tutte le amicizie, a volte litighiamo, magari anche per cose sciocche. Però facciamo sempre pace quasi subito, perché entrambe sappiamo ammettere i nostri errori e nessuna delle due vuole perdere l’altra.

Prima di conoscere Giada avevo chiuso un’amicizia di cinque anni con una compagna delle elementari e, per questo motivo, non riuscivo più a fidarmi facilmente delle persone. Grazie a lei, però, ho ritrovato quella fiducia che avevo perso.

Le voglio un bene infinito. Con lei mi sento sempre a casa e so che potrò contare su di lei in ogni momento. Quando non c’è, mi manca tantissimo, e io ci sarò sempre per lei, proprio come lei c’è sempre stata per me.

Ah, dimenticavo… ci conosciamo soltanto dal 1° settembre. Fate voi i conti!

Antonella Signorile

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