Categoria: passione scrittura

GIGILEGGE E IL SINDACO DI MADONNELLA ALLA LIBRERIA SVOLTASTORIE

Capita spesso, purtroppo, che la figura paterna sia assente nella nostra infanzia e anche dopo. A causa del fatto che gli uomini lavorano generalmente molte ore fuori casa, spesso noi ragazzi vediamo nostro padre a pranzo o a cena o, nel mio caso, quando mi accompagnava a scuola. Certo, ci sono padri che cercano di essere presenti come possono e che la sera, prima di andare a dormire, al posto di darti la buonanotte, ti raccontano una storia, ma, in ogni caso, il tempo che si trascorre con loro non è mai abbastanza.

Venerdì 26 gennaio, presso la libreria Svoltastorie di Bari, ho conosciuto un padre e un figlio che hanno trasformato la lettura della buonanotte in una bellissima attività –dono per i più piccoli, loro sono GIGILEGGE E IL SINDACO DI MADONNELLA.                                   …

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Amedeo: il cavaliere immaginario (scrittura creativa liberamente ispirata al Cavaliere inesistente di Calvino)

Tanto tempo fa c’era un cavaliere di nome Amedeo Di Castelmare. Era uno degli uomini più valorosi e più importanti della corte di Carlo Magno. Purtroppo da bambino era rimasto presto orfano ed era stato affidato al nonno. Questi però non poteva dedicargli tanto tempo, perché era un cavaliere molto conosciuto e viaggiava.

Amedeo aveva sempre desiderato diventare come lui, e per questo appena possibile  incominciarono ad allenarsi insieme.

Così, dopo la morte del nonno, Amedeo divenne cavaliere. Il Re gli consegnò in omaggio un’arma nuova di zecca per combattere, lui però continuò ad usare la spada che il nonno gli aveva donato quando era piccolo, anche se era ormai molto vecchia.…

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Un pezzo inutile per il 99,9999% dei lettori

Ciao ragazzi, ce lo siamo detti subito, il primo giorno, quando io ero uno straniero per voi e voi un pubblico senza volto per me: dobbiamo scrivere cose utili per i lettori.

“Noi” giornalisti – e dicono noi a ragion veduta – non scriviamo per diletto o per portare all’esterno il nostro irrequieto IO, sofferente o gioioso che sia. Siamo invece cercatori di notizie, investigatori dei fatti della vita, storici del presente: ogni parola che scriviamo ci deve far chiedere “servirà a qualcuno?”, “io lo leggerei quello che sto scrivendo?”, “sto offrendo una nuova visione o sto scrivendo qualcosa di scontato, retorico, di trito e ritrito?”.…

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La parola e l’ulivo: incontro con la poetessa Raffaella Pallamolla

In occasione della giornata mondiale della poesia, il 21 marzo la classe 3^H della scuola secondaria di primo grado Nicola Zingarelli ha incontrato la poetessa Raffaella Pallamolla. 

Raffaella Pallamolla, nata a Monopoli, appassionata di poesia, pittura e teatro, è entrata a far parte nel 2011 del Consiglio Direttivo del “Movimento Internazionale Donne e Poesia” di Bari, diretto dalla saggista e poetessa Anna Santoliquido. 

Nella prima parte dell’incontro, l’autrice ha parlato della sua carriera e del suo libro, “La parola e l’ulivo”, pubblicato nel 2019, dedicato al marito, ai figli e ai suoi genitori. La raccolta si suddivide in sei sezioni, unite dal file rouge del tema dell’amore per la propria terra, la Puglia, che passa dal descrittivo naturalistico all’attualità, dal soggettivismo (i rimpianti, gli affetti) al memorialistico.…

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The Jail 

Spero che un giorno usciremo da qui.

Da questa prigione le cui sbarre vengono viste solo da chi non segue il gregge.

Questa prigione viene chiamata “Mondo”, quello che ci tarpa le ali,

Quello che uccide le menti anche dei più ostinati che hanno cercato di evadere.

 Il pensiero delle persone è un fossile con salde radici, difficile, quasi impossibile da estirpare.

Ma io so che tu sei diverso. Quelli dalla mente limpida e pura come la tua, hanno un pensiero semplice spontaneo  che allo stesso tempo riuscirebbe a frantumare queste sbarre.

Sai, molti fingono di non veder le sbarre.

Sai,  il cielo senza nuvole mi rasserena: lì c’è  più spaziosa dove non ci dobbiamo stancare, dove nessuno deve per forza seguire o giudicare gli altri.…

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The Wish list

Capitolo 2

Eccomi, finalmente sono in questa specie di centro dove migliaia di persone vengono per sapere se realizzeranno i loro desideri quest’anno.

Di fronte a me c’è ancora molta coda, sono in fila già da un’ oretta con i quindici anni compiuti solo ieri. La maggior parte dei presenti sono miei coetanei altri, invece, hanno trenta, quaranta e perfino ciquant’anni.

Ok, la persona che era davanti a me sta per finire, avrà più o meno trentacinque anni, capelli neri sulle spalle, sarà alto un metro e ottantacinque, sopracciglia quadrate e foltissime, bocca piccolina, più della mia. È un omone con spalle quadrate e larghe.…

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La torta morta

Quando l’editor ci mette lo zampino

Ogni scrittore cerca una scrittura suggestiva ricca di mistero, di atmosfere per far attrarre il lettore, per farlo attaccare alla suastoria.

E così diventa un’ossessione per lo scrittore porre il contenuto narrativo privo di errori, eppure succede che a volte tutto l’impegno messo possa essere vanificato proprio da quegli strumenti che dovrebbero aiutarci ad evitare ogni errore o refuso.

E difatti è oramai uso comune che dopo aver completato un racconto o un romanzo o anche solo un articolo come questo, l’autore si faccia aiutare dai moderni strumenti tecnologici come i “correttori automatici” o “editor”.…

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Sognando san Valentino…


Ogni anno Cupido scocca sempre molte frecce, ma non sempre alla persona giusta, sentite questa storia che è successa proprio il giorno di San Valentino di tanti anni fa … 

Era il primo anno di medie per Vanessa quando un giorno, nel cortile della scuola, i suoi occhi e quelli di Mattia, uno studente della seconda E, si incrociarono.

I due si fissarono per qualche instante, finché, Giulia, la migliore amica di Vanessa, non distolse del tutto l’attenzione dell’amica: “Ehi, Vane, chi stai guardando?”

“Boh, non lo conosco, i nostri occhi si sono incrociati senza un motivo” rispose Vanessa.

“Certo come no.…

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Perché ti amo

L’ amore è una magica matematica: se vuoi 100 devi dare 50 e riceverai 50; ma se tu un giorno mi darai solo 10 io sarei disposta a darti anche 90.

Sei entrato nella mia vita, come un regalo che non sapevo di volere;

hai fatto il mio sorriso il tuo, hai illuminato i miei occhi blu notte di tante stelle brillanti.

Sei la mia Stella Polare perché mi hai sempre aiutato a non perdermi, e per questo sei speciale.

Tra il cielo stracolmo di stelle le altre vengono in secondo piano perché la più luminosa sei tu.

E sai perché ti amo?…

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Caro diario, mi sono innamorata

                                                                                              Ravenna, 14 febbraio 1284

Caro diario,

oggi ti scrivo per parlarti di un uomo che ha segnato e segnerà per sempre la mia vita, Paolo. Per prima cosa … ti ho mai raccontato della mia passione per i libri d’amore? Beh, adesso che te l’ho detto ti consiglio di tenerlo bene a mente, cosicché io possa raccontarti come tutto è iniziato. Era un giorno come altri, o almeno così sembrava: io e Paolo dovevamo incontrarci in biblioteca come capitava sempre più spesso, da un po’. Ero emozionatissima. Fremevo alla sola idea di vederlo entrare al galoppo in sella al suo stallone grigio nella proprietà della Rocca Gradara; sarebbe subito corso da me per continuare a leggere il nostro libro.…

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