Categoria: passione scrittura

Benvenuto a casa

Capitolo 6 – Un brutto sogno che scompare nella nebbia

Oliver aprì lentamente gli occhi, strofinandoseli aggressivamente con le mani. Tra le dita filtravano alcuni raggi di luce gialla che gli risultarono accecanti. Prima ancora di rendersi conto di dove si trovasse, osservò per un istante le proprie mani, allontanandole leggermente dagli occhi. Alla luce del lampadario di vetro che intravide con la coda dell’occhio, e che illuminava l’intera stanza, se ne aggiunse un’altra: quella riflessa dall’oro dell’anello sul suo anulare. A quel punto ricordò.

Nina.

Abbassò rapidamente le mani sulle cosce, realizzando di trovarsi ancora una volta seduto su una sedia.…

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Benvenuto A Casa

Capitolo 5                                                            

2005

Arthur Blackwood fissava, senza battere ciglio, lo schermo bombato del loro vecchio Philips CRT da 21 pollici, sul quale scorreva uno spot pubblicitario, di una famosa azienda farmaceutica, che recitava lo slogan: “Proteggiamo il vostro domani, perché alla base della salute c’è la famiglia. StarLine Corp: la scienza al servizio della vita.”

Lo sguardo di Arthur era completamente apatico. Le sue membra, esauste e magre, erano accasciate sul sofà, come le sue mani, debolmente tremolanti. Quel sofà, dal color sangue fresco, era coperto da strati spessi e fitti di polvere. Nello sguardo di Arthur qualcosa riprese a vivere, a implorare pietà.…

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Benvenuto A Casa

Capitolo 4                                                            

1988

Arthur Blackwood fissava senza battere ciglio lo schermo di vetro bombato del loro nuovissimo Philips CRT da 21 pollici come se non avesse mai guardato prima la tv. Le sue mani, nodose e indurite dagli anni passati sui ponti d’acciaio delle navi della U.S. Navy, poggiavano ferree sul pellame rosso acceso del loro nuovo sofà. Sullo schermo illuminato dalla lampada ad arco del loro salotto stava scorrendo per l’ennesima volta lo stesso spot pubblicitario. Immagini patinate, rassicuranti: campi di grano dorati accarezzati dal vento, scienziati sorridenti in camici bianchi e bambini che correvano felici nel rame delle spighe al sole.…

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Manuale di sopravvivenza alla scuola

Lunedì, ore 8:02

Sto scrivendo questa pagina di diario per farvi sapere che sono vivo, fortunatamente.

Tutti dicono che la scuola media sia un viaggio meraviglioso, ma per me la scuola è soprattutto iniziare la giornata con le ruote della bici sgonfie e le pozzanghere che ti bagnano l’orlo dei pantaloni nuovi.

Spesso vado a scuola con il mio migliore amico, Finn Sullivan, con cui ho molte cose in comune: adoriamo i fumetti, il calcio, i videogiochi e la tecnologia.

«Penn!»

Mi sono sentito chiamare da lontano. Era Finn. Mi stava ricordando che oggi c’era la verifica di spagnolo.

Io non ne sapevo assolutamente nulla ed è per questo che sono agitato.…

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Benvenuto A Casa

Capitolo 3

                                                         2 anni prima

“Portatemela qui”

Queste parole aiutarono Nina a risvegliarsi, rimbombandole nella testa.

All’improvviso sentì il buio attorno a lei illuminarsi, come se della luce stesse filtrando attraverso esso. Sentì la morsa che stringeva i suoi pedi l’uno contro l’altro pian piano sciogliersi, lasciando che i suoi talloni si scontrassero contro un suolo duro e gelido, e infine uno strappo secco e doloroso le restituì parola, che lei sfruttò immediatamente per cominciare a urlare fino a quando non fu costretta a riprendere fiato, per poi urlare ancora e ancora in strilli colmi di disperazione, fino a quando un calcio sul fianco sinistro non la zittì, lasciando spazio a un pianto silenzioso.…

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Benvenuto A Casa 

DIARIO DI OLIVER

13 febbraio 2005 00:47

Non so assolutamente cosa fare. Non ho niente. È come se fossi su una scala alta e ripidissima dalla quale non posso scendere né salire. Il video-messaggio di Nina: sembrava così spensierata in quella registrazione. Ci doveva essere qualcosa sotto perché è impossibile che una persona che di lì a poco sarebbe scomparsa senza alcuna apparente traccia fosse così tranquilla. Forse non avrei mai dovuto vedere quel video-messaggio. Ormai giro a vuoto da almeno due ore e mezza, in qualche posto sperduto della Louisiana. A dire il vero, non so neanche più se mi trovo ancora nella Louisiana.…

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Benvenuto a casa

Capitolo 1

“Ma che fine ha fatto Oliver?” Ormai questa era diventata la frase più pronunciata in tutta Plockton. Tutti avevano seguito il caso della scomparsa di Nina Bancroft, la giovane psicanalista da poco laureata, nonché moglie di Oliver Bancroft, sovrintendente presso il dipartimento di polizia del borgo scozzese.

I due si erano sposati a maggio, nove mesi prima della scomparsa di Nina. Il loro fu un matrimonio da favola, che nessuno avrebbe mai immaginato sarebbe durato così poco. Non appena sposati, si trasferirono a Plockton, in un grazioso cottage situato su una piccola collina poco lontana dal centro del paese.…

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Le cuffie viaggia-tempo

Capitolo 1 – L’idea brillante.

Un pomeriggio di primavera, ero seduta sulla poltroncina della mia scrivania.

Con il mento appoggiato sul palmo della mano sinistra, con la destra scarabocchiavo delle note sul pentagramma di un quaderno.

La mia cameretta era una stanza piccola ma molto accogliente, con le pareti ricoperte di poster. Gli scaffali e le mensole erano stracolmi di dischi, spartiti, libri di musica e dei miei diari, su cui prendevo appunti per le mie canzoni.

Accanto alla finestra, appoggiato alla parete, c’era il mio bene più prezioso: la mia chitarra. Era custodita in una fodera nera con il mio nome stampato sopra: Jane.…

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IL DETECTIVE DI MARSIGLIA

Era un caldo pomeriggio a Marsiglia. Nell’aria girava un’afa torbida e soffocante.

Il detective André Bernard non aveva molto da fare e se ne stava seduto in un bar vicino al mare, sorseggiando il suo caffè freddo e amaro, proprio come piaceva a lui, mentre si riempiva i polmoni dell’odore del mare che tanto amava.

A un certo punto, un blackout colpì il bar. Le luci si spensero all’improvviso. Nel buio si sentì l’urlo di una signora, forse sulla sessantina.

Per istinto, il detective sferrò un pugno alla cieca verso il punto da cui proveniva il grido. Ma quando le luci tornarono, scoprì di non aver colpito nessuno.…

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Quattro stregoni in cerca d’autore

Narratore: la classe terza C è per la prima volta tranquilla. Gli studenti sono completamente rapiti dalla lettura del dramma di Pirandello: Sei personaggi in cerca d’autore.

L’insegnante, la Prof, li guida attraverso questa avventura, mentre, come fa sempre, si tocca i capelli formando dei riccioli:

– Ragazzi, questi personaggi stanno cercando qualcuno che racconti la loro storia; vogliono essere conosciuti, desiderano che qualcuno parli delle loro emozioni e del loro carattere.

Hamza con un espressione interessata: Prof, quindi i personaggi vogliono essere capiti a fondo dall’autore in modo tale da fargli scrivere una storia che rispecchi il loro carattere?…

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