Categoria: Attualità

La storia di mia nonna

Abbiamo parlato tanto di violenza sulle donne, ma nella mia famiglia questa violenza l’abbiamo vissuta davvero. Mia nonna si innamorò di un uomo cattivo: era violento, sempre arrabbiato e beveva troppo. La picchiava, e lei ha sofferto tantissimo. Nonostante tutto, ha avuto tre figli.

Poi, un giorno, in Albania scoppiò il caos. Il paese era diventato pericoloso e mia nonna capì che doveva scappare. Così decise di emigrare in Italia, per cercare una vita migliore. Ma non riuscì a portare tutti i suoi figli con sé in una volta sola, e i bambini rimasero in Albania per qualche mese, con la loro nonna, ad aspettarla.…

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Un pianeta sempre più affollato!

Ti sei mai chiesto quante persone abitano sul nostro pianeta?
Prima di scoprirlo, immagina questa scena.

È estate e stai salendo su un autobus che ti porterà al mare. Sei partito dal capolinea e all’inizio il bus è quasi vuoto: ci siete solo tu e l’autista. Hai tanto spazio intorno a te e puoi stare seduto comodamente.

Poi, fermata dopo fermata, l’autobus inizia a riempirsi. Tutti vogliono andare in spiaggia e nessuno sembra intenzionato a scendere prima di arrivare. Così, piano piano, tutti i posti vengono occupati. Un ragazzo resta in piedi vicino a te con un grande zaino, mentre più avanti alcune persone riempiono il corridoio con ombrelloni, borse e giochi da spiaggia.…

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“Uniti come una cosa sola”

Il giorno 13 marzo 2026, nell’auditorium della nostra scuola, si è tenuto un evento per la premiazione del concorso “Un poster per la pace”, organizzato dalla fondazione di beneficenza LIONS, che da quarant’anni coinvolge ragazzi tra gli 11 e i 13 anni con progetti internazionali.

È così che la fondazione cerca di sensibilizzare gli adolescenti, rendendoli partecipi del valore della pace e dell’importanza che essa ha per vivere in serenità e sicurezza. Come iniziativa per le scuole secondarie di primo grado, l’associazione LIONS propone ogni anno un concorso artistico chiamato “Un poster per la pace”, in cui i ragazzi delle classi dalla prima alla terza media possono realizzare un disegno contro la guerra.…

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Storie di coraggio. Dal libro allo spettacolo

Giovedì 12 febbraio 2026, siamo andati in auditorium per vedere lo spettacolo Qui non si
vendono più bambole tratto dal libro Per questo mi chiamo Giovanni, che abbiamo letto in
classe in questo periodo.
L’opera parla della storia di un ragazzo di dieci anni, di nome Giovanni nato nello stesso
giorno in cui è morto Giovanni Falcone e costruisce un legame tra la sua vita quotidiana e la
mafia. Infatti Giovanni frequenta le scuole elementari e nella sua classe c’è un bullo di nome
Tonio, che va in giro per la scuola chiedendo soldi ai suoi compagni. Nessuno ha il coraggio
di dire alla maestra o alla preside ciò che succede, perché temono ritorsioni da parte di
Tonio che li ha più volte minacciati.…

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Cosa accade oggi in Iran: in dialogo con Marjan Aryafar

Negli ultimi mesi si parla molto dell’Iran e noi della III C, dopo averne studiato la storia attraverso documentari e letture, abbiamo avuto la fortuna di parlarne con Marjan, la madre di una nostra compagna di classe, che vive in Italia dal 2010 ma che è nata e cresciuta in Iran. Ascoltare dalle sue parole la storia di questo paese, ci ha permesso di capire meglio cosa stia accadendo e di riflettere su come il passato sia importante non solo nella vita delle persone ma anche degli stati.

Innanzitutto bisogna dire che l’Iran non è solo un paese ricco di tradizioni, di storia, di paesaggi (montuosi, desertici e costieri) ma è ricco anche di materie prime e risorse come petrolio e gas naturale.…

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In dialogo. Grazie, Marjan Aryafar

Lunedì, 9 febbraio, noi alunni della 3ªC, abbiamo avuto l’opportunità di ascooltare la storia dell’Iran da Marjan Aryafar, madre di una nostra compagna, ma soprattutto donna nata e cresciuta in Iran, che nel 2010 vive in Italia.

Grazie a lei abbiamo scoperto che la Rivoluzione Iraniana è stato un evento devastante per l’Iran.

Nel Novecento questo grande e ricco paese era governato dalla dinastia dei Pahlavi, che avevano messo in atto un programma di “modernizzazione accelerata” che mirava a occidentalizzarlo. Tuttavia, questo cambiamento forzato creò forti tensioni. Da un lato, fu repressa duramente ogni forma di dissidenza, dall’altro, l’allontanamento dalle tradizioni islamiche portò ad una forma di opposizione via via più forte nei confronti di chi aveva sì modernizzato il paese ma non ne aveva rispettato le tradizioni e i tempi, spinto dalle grandi potenze straniere interessate più a farci affari che contribuire al benessere delle persone.…

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Crans-Montana: tutti giudicano, pochi sanno

Doveva essere una notte perfetta.

Una di quelle di cui posti la storia Instagram con lo champagne e prendi molti like, una di quelle in cui balli così tanto da dimenticare di tutti i tuoi problemi, una di quelle in cui ti ubriachi per poi, il giorno dopo, dimenticare tutto quel che è successo…

Una serata che doveva essere memorabile per quanto ci si è divertiti, non per la quantità delle persone bruciate vive.

E pensare che l’ultima cosa bella che molti hanno visto è stato il riflesso di una fontana luminosa che ha messo fine a sogni, esami universitari, primi amori, futuro.…

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I pirati: avventurieri dei mari

Ho scelto di parlare dei pirati perché ho sempre avuto una grande passione per il mare. Mi piacciono le navi, le mappe del tesoro, i racconti di avventure tra le onde e le storie misteriose di chi ha vissuto viaggiando da un porto all’altro. Quando sento parlare di pirati, mi immagino subito un veliero che solca l’oceano con le vele gonfie di vento.

L’idea dei pirati come avventurieri ribelli è da sempre presente nel nostro immaginario. Quando pensiamo a loro, ci vengono in mente uomini con la barba, la benda sull’occhio, un pappagallo sulla spalla e la sciabola in mano. Questa immagine è diventata famosa grazie ai romanzi e ai film che nel tempo hanno fatto conoscere i pirati a tutti.…

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Sogno la pace. Ma è davvero solo un sogno?

Bisogna andare indietro nel tempo e arrivare sino al 1948 per individuare l’inizio della guerra tra Israele e Palestina.

Un conflitto legato alla volontà della Palestina di essere riconosciuta come uno stato indipendente che vuole vivere nella striscia di Gaza. Per Israele, invece, la Palestina occupa dei territori di sua proprietà e quindi i palestinesi appartengono ad Israele.

Dopo i fatti del 7 ottobre 2023 il conflitto tra i due popoli si è nuovamente acceso, trasformandosi in una delle più sanguinose guerre degli ultimi tempi. In questo giorno triste per tutta l’umanità, i miliziani di Hamas attaccarono a sorpresa il territorio di Israele durante una grande festa ed uccisero e rapirono tantissime persone.…

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La guerra di Gaza: il piano di pace e la reazione dei cittadini

Il 7 ottobre 2025 è stata una data storica: sono passati precisamente due anni dall’inizio della guerra in Palestina, che ha ucciso circa 62.000 civili, tra cui 18.400 bambini. Bastano solo queste cifre per capire la drammaticità della guerra, la più lunga nella storia di Israele, che si potrebbe anche concludere grazie al piano di pace composto da 20 punti proposto dal presidente americano Donald Trump e accettato da Netanyahu, il presidente di Israele. Questo piano riguarda non solo il futuro della Striscia di Gaza, ma di tutta la Palestina.

Secondo quanto si sa, esso prevede il cessate il fuoco, la ricostruzione di Gaza con l’aiuto di vari Paesi e la liberazione degli ostaggi e dei prigionieri.…

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