Causa o Cura? Giornata regionale contro le Solitudini

Il 25 settembre si celebra in Puglia la Giornata regionale contro le Solitudini.

Abbiamo scoperto l’esistenza di questo evento solo quest’anno e in classe ne abbiamo parlato. Per prima cosa ci siamo chiesti perché “le Solitudini” e non “la Solitudine”. Inizialmente non siamo stati capaci di darci una risposta.

Abbiamo fatto un brainstorming e solo tre di noi hanno detto di non sentirsi mai soli; la maggioranza della classe, invece, ha più volte provato la solitudine: qualcuno si sente solo quando litiga con le persone care (genitori, fratelli, amici), qualcuno quando si accorge che altri parlano male di lui, qualcuno quando finisce un’amicizia, TUTTI QUANDO VENIAMO ESCLUSI DA UN GRUPPO.

Alla fine del brainstorming abbiamo capito che le solitudini sono tante, ecco perché vengono indicate al plurale!

Ci siamo anche confrontati su cosa facciamo quando ci sentiamo soli per stare meglio: ascoltiamo la musica  (i nostri cantanti preferiti sono Shiva, Ultimo, Kidyugi, Geolier, Anna Pepe, I Pinguini Tattici Nucleari… ) , prendiamo un oggetto per noi speciale, pensiamo a ricordi felici, leggiamo libri (ad esempio RISE), coccoliamo il nostro cane, facciamo sport. La cosa più importante per tutti noi, però, è stare insieme alle persone a cui teniamo, in particolare agli amici.

Tutti da piccoli pensiamo di essere al centro del mondo credendo di non essere mai la causa delle solitudini degli altri. Con questa giornata abbiamo imparato che possiamo essere sia la causa sia la cura della solitudine altrui.

Se tutti scegliamo di essere la cura nessuno si sentirà più solo.

I 23 della 1^C

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