In questo periodo mi sta capitando di sentire parlare di persone che hanno litigato con degli amici stretti, persone che hanno perso un parente o che non sono riuscite a raggiungere i propri obiettivi.
Durante questa estate è accaduto anche a me di litigare con una persona per me davvero importante. Per quasi tre giorni ci sono stata male e continuavo a chiedermi: “E stata colpa mia?” oppure “Ho fatto qualcosa per farla allontanare?” Poi però ci ho riflettuto, capendo che continuando a star male non sarebbe cambiato niente. Così mi sono alzata dal letto e sono uscita con i miei amici e poi sono andata a vedere il mare: è stata la scelta più saggia che io abbia mai potuto prendere. Continuerei a scegliere questa posizione, perché le situazioni e le relazioni potrebbero non durare per sempre ed è sempre meglio viverle cogliendo l’attimo (carpe diem) piuttosto che aspettare e poi pentirsi e capire di aver commesso un errore.
Se c’è un insegnamento importante che ho ricavato da queste esperienze è che bisogna godersi ogni singolo momento della vita, che sia in un giorno triste, noioso, impegnativo o stressante, perché questi attimi non dureranno per sempre. E anche se sembra una brutta verità dobbiamo capire che la vita è fatta così: alcuni aspetti potremo deciderli noi, ma per altri non potremo fare niente.
Dopo ogni perdita, ogni litigio o sconfitta bisogna sempre andare avanti. Anche se è difficile, dovremo farlo per noi stessi, per il nostro bene e per il nostro futuro.
E, per quanto sia dura, bisognerà ricordarsi in ogni momento che non possiamo mai sapere se il giorno dopo potremo rivivere quei momenti, come un’uscita con una persona per noi importante, e che non bisogna mai, e dico mai, rimandare a domani ciò che si può fare oggi.
Simona Ladisa
Foto scattata da Simona Ladisa in allegato
“Un nuovo inizio: panorama di Peschici”