20 MARZO: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA FELICITA’

“La ricerca della felicità è lo scopo della vita dell’uomo” con questa frase l’ONU istituisce la prima giornata internazionale della felicità. 

… Che cos’è la felicità?

Secondo Aristotele la felicità è un fine, non un mezzo, per la salvezza dell’uomo.

Il 28 giugno del 2012 l’ONU decise di celebrare ogni 20 marzo l’importanza della felicità nella vita delle persone di tutto il mondo.

Il 20 marzo non è una data casuale, infatti coincide con l’equinozio di primavera, simbolo della rinascita della natura. L’arrivo della primavera è un motivo di festa per tutto il pianeta, così l’ONU ha pensato di sovrapporvi anche questo desiderio universale ma diverso per tutti: quello di essere felici.

In questi anni il concetto di felicità sembra una meta irraggiungibile, una nota stonata della nostra vita, una corsa senza fine, provati come siamo da eventi inaspettati e spesso davvero dolorosi. 

In questa corsa ad ostacoli, tutti noi stiamo riscoprendo l’importanza dei piccoli gesti quotidiani come fare una passeggiata in una giornata di sole, trascorrere del tempo con le persone care, combinare pasticci in cucina dopo aver svolto videolezioni in pigiama… Gesti piccoli che ci hanno regalato attimi di felicità. 

Concludo e condivido con voi un insegnamento prezioso di Sant’Agostino, che immancabilmente il parroco della mia Chiesa ricorda a noi ragazzi

”La felicità è desiderare quello che si ha”.

Alessandra Nicastri