RETAKE BARI

Il 1° maggio, al Parco 2 Giugno, si è tenuta la terza edizione di Primo Maggio Barese, una manifestazione all’insegna di musica, cura dell’ambiente, street food, artigianato e molto altro.

Era presente anche l’associazione Retake, nata da un movimento spontaneo di cittadini che, in diverse città d’Italia, lottano per salvare il pianeta, e noi siamo riuscite a parlare con alcune persone che ne fanno parte!

Sono state molto cordiali e ci hanno raccontato che “Retake” (“riprendere”) è un movimento composto da persone che, intendendo riprendersi la propria città, recuperandone le parti degradate come i parchi sporchi, le scuole vandalizzate e tutti gli spazi rovinati dall’inciviltà, “si sono rimboccate le maniche” e hanno iniziato ad agire in prima persona.

I membri di questa associazione non sono un numero preciso di persone: in certi momenti sono solo una decina, in altri sono tanti, ma quello che importa è che sono motivati e sempre attivi nel coinvolgere gli altri.

Non è stato facile iniziare, ci hanno spiegato: sono partiti cinque anni fa circa ed erano in pochi ma con la determinazione e l’impegno hanno raggiunto e continuano a raggiungere i propri obiettivi di “recupero” di zone della città che ritornano a vivere, sottratte al degrado e all’incuria.

Per mostrare concretamente come, con piccole azioni alla portata di tutti, sia possibile fare molto, i ragazzi presenti sono stati invitati a partecipare al GIOCO ESTIVO, che consiste nel raccogliere un bicchiere intero di cicche presenti nel parco: chi ci riusciva avrebbe vinto una consumazione gratuita al bar. E così è stato: molti ragazzi hanno partecipato al “gioco” e … basta guardare l’immagine di apertura di questo articolo per capire cosa sia accaduto!!!

Giulia della Marca e Alessandra Matarrese

Stand di artigianato,Stand di cibo,Musica dal vivo e dei giochi per salvare il pianeta dall’ inquinamento.

la baresità, veniva suonata con le vongole .Giulia Della Marca e Alessandra Matarrese

Mensa di S. Annibale: la bellezza di un semplice gesto

Riso, biscotti, salsa e pasta, sono solo alcuni degli alimenti donati dagli studenti del I.C. Nicola Zingarelli di Bari agli ospiti della mensa di S. Annibale nella parrocchia del Villaggio del fanciullo della città.

Come afferma Sebastiano G.: “É stata un’esperienza davvero formativa perché ha insegnato molto a tutti coloro che sono stati presenti”.

L’iniziativa “Agire per cambiare” è partita su invito di alcune insegnanti della scuola che hanno proposto agli alunni di tutte le classi dell’istituto di partecipare attivamente ad una raccolta di alimenti che sarebbero stati poi consegnati dagli alunni stessi e dalle loro famiglie alla mensa di Sant’Annibale di Bari.

È partita così una corsa alla solidarietà a cui tutti gli alunni dell’Istituto stanno contribuendo con entusiasmo, non solo portando viveri, ma anche realizzando cartelloni e simboli colorati arricchiti da messaggi di speranza che verranno appesi nella sala da pranzo e i volontari della mensa inseriranno nelle “buste d’asporto” da consegnare.

8 ottobre: I ragazzi della “partenza”

É stato bello per gli alunni partecipare attivamente, smistando il cibo su vari tavoli e rivolgendo le proprie domande ai sacerdoti e ai volontari che, a loro volta, erano molto felici di rispondere.

Tanto è stato il desiderio di aiutare il prossimo che alcuni alunni hanno ritenuto bello e, soprattutto utile, regalare numerosi pacchi di mascherine, perché non sempre sono alla portata di tutti.

“Non è stata soltanto una giornata formativa – afferma Chiara T. – ma una giornata molto produttiva dal punto di vista dell’anima. Un’esperienza stupenda.”

“I senza tetto non sono  persone pericolose o incapaci – come dichiara Giulia G. – ma semplicemente persone che hanno bisogno di aiuto.”

Un viaggio nella solidarietà che accompagnerà gli studenti dell’I. C. Nicola Zingarelli per tutto l’anno scolastico. Un modo per dare l’opportunità agli alunni e alle loro famiglie di offrire il proprio contributo da bravi cittadini, per crescere INSIEME.

Giulia Della Marca