A SPASSO PER BARI: PALAZZO MINCUZZI

Se vivete a Bari, o avete mai visitato il centro di questa meravigliosa città marittima, avrete sicuramente notato l’imponenza e l’eleganza di palazzo Mincuzzi. Attualmente, questo gioiello ospita uno tra i più importanti store italiani dell’azienda Benetton, ma, quanti di noi ne conoscono la storia?

Era il 1926, e la famiglia Mincuzzi, che già possedeva diversi grandi magazzini dedicati alla vendita di tessuti preziosi, decise di far costruire una nuova sede per le attività commerciali di famiglia.

Il 28 Ottobre 1928, l’opera, progettata dall’architetto Aldo Forcignanò e l’ingegnere Gaetano Palmiotto, venne completata. Nello stesso periodo era in fase di edificazione il palazzo che avrebbe ospitato La Rinascente e ci fu una vera e propria gara tra le tra le imprese costruttrici per chi fosse riuscita a terminare prima l’opera!

Palazzo Mincuzzi è situato nel pieno centro della città, precisamente in via Sparano, una tra le più rinomate strade dello shopping barese e non solo. 

La facciata esterna appartiene allo stile “Art Nouveau” diffusissimo in Italia e in Europa in quel periodo storico. La parte più alta è occupata da un tamburo e dei timpani triangolari, una grande cupola e una sfera in ghisa d’orata. I cinque piani sono ornati da colonne con capitelli.

L’imponente entrata è situata nell’angolo dell’edificio e, insieme all’altezza, conferisce al palazzo una prospettiva ampia che ne mette in evidenza l’importanza architettonica.

All’interno si affacciano ballatoi che richiamano la struttura del teatro, facendo immaginare al visitatore di non trovarsi semplicemente su un pavimento in graniglia e mattonelle di vetro, ma su un vero e proprio palco.

La scala per il piano inferiore è al centro dell’aria principale mentre quella per i piani superiori disposta in un angolo.

Quello che fa apprezzare, a me, come a tantissimi altri turisti, il palazzo Mincuzzi è l’accostamento di dettagli tradizionali (come la cancellata delle scale) con quelli moderni (come il pavimento del piano terra citato in precedenza)

Ivan Leonardo Carlucci