La guerra dei Like: un libro per riflettere sul bullismo e sul cyberbullismo

Nell’ambito dei progetti d’Istituto di prevenzione al bullismo e al cyberbullismo e “Incontro con l’autore”, abbiamo letto il libro La guerra dei Like di Alessia Cruciani e Daniele Doesn’t Matter, youtuber con più di un milione di iscritti. 

Il libro narra la storia di due amici, Ruggero e Cristiana, entrambi bullizzati.  Ruggero, infatti, viene perseguitato da alcuni suoi compagni di classe, capeggiati dal bullo GTA, che lo prendono in giro chiamandolo ‘Gattonero’ e gli fanno ‘scherzi’ di ogni tipo, come lanciargli lo zaino per la strada.

Per Cristiana, invece, la situazione è diversa: si ritrova in situazioni imbarazzanti, di cui approfitta la bulla in questione, la Divina Faina, con la sua gang che le scatta delle foto con cui viene prima minacciata e poi derisa nel momento in cui vengono pubblicate sui social.

Il libro, dunque, attraverso queste due storie personali, affronta problematiche sociali molto importanti ed attuali: il bullismo e cyberbullismo. La sua lettura è stata molto utile per noi perché ci ha permesso di avvicinarsi a questi due fenomeni per conoscerli meglio, capire la gravità delle conseguenze che essi hanno sulle persone e di conseguenza imparare a prenderne le distanze.

Sapevamo già che i cosiddetti ‘atti di bullismo’ si verificano soprattutto a scuola, l’ambiente in cui trascorriamo molte ore della nostra giornata, ma, grazie alle storie verosimili di Ruggero e Cristiana, abbiamo individuato meglio i bulli, quei ragazzi cioè che deridono i compagni (solitamente prendono di mira i più deboli e timidi, proprio come il personaggio Ruggero), perché si credono FORTI ma in realtà facendo queste azioni brutte, si dimostrano come i più DEBOLI.

Abbiamo capito la differenza tra la forma di bullismo più utilizzata, quella fisica, che può ferire la vittima causando gravi problemi, ed il bullismo verbale, che si basa su insulti e minacce (hate speech). Abbiamo anche appreso che se l’atto di bullismo si verifica a scuola, l’insegnante deve relazionare su dove, quando e come si è presentato il fatto, ma non su chi eventualmente lo abbia commesso, perché questo spetta alle autorità competenti, per esempio la Polizia Postale, a cui la Scuola è tenuta a sporgere denuncia. Ed è proprio ciò che succede nel libro a Cristiana, vittima di cyberbullismo, una forma di bullismo che si manifesta grazie agli strumenti della tecnologia. Anche in questo caso l’impatto sulla vittima è devastante, perché spesso viene usata la sua immagine e identità, senza che essa esprima un consenso.

La lettura guidata di La guerra dei Like si è svolta nelle ore di narrativa ed educazione civica, ha occupato i primi due mesi del primo quadrimestre ed è stata accompagnata da lunghi dibattiti e riflessioni in classe sugli episodi più forti della storia, per fortuna molto lontani da noi. Abbiamo capito che, in situazioni simili, bisogna sempre ricorrere ad un adulto che può aiutarci. Il progetto di lettura si è concluso con un entusiasmante incontro online il 9 dicembre con l’autrice A. Cruciana e lo youtuber Daniele Doesn’t matter a cui i ragazzi abbiamo potuto rivolgere tutte le domande  e curiosità raccolte nelle settimane precedenti insieme alla nostra professoressa. 

Giosuè Bennardi e Francesco Carucci

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