NON SIAMO SOLI

Bari, 8 dicembre 2022

Cara Antonella,

tu non mi conosci, ma in questi anni abbiamo sentito molto parlare di te, avrei voluto incontrarti, per poter capire da vicino ciò che stavi vivendo. 

Alle volte mi interrogo su quanta cattiveria ci sia in giro, su quanto non siamo capaci di riconoscere i nostri difetti piuttosto che evidenziare quelli altrui, su quanto ci dimostriamo superficiali nelle nostre scelte riguardo alle amicizie e su quanto sappiamo essere, oserei dire infantili, quando ci aggreghiamo ai pensieri comuni, mettendo da parte ciò che è il nostro pensiero, per non essere ritenuti “strani”, perché io sono certa che dietro a tutti quei sorrisi che traspirano indifferenza sono racchiusi volti privi di carattere, incapaci  di prendere decisioni. 

Mi dispiace che tu ti sia sentita sola ed inadeguata nella società in cui viviamo, che non fa sconti a nessuno, una società che vive di apparenze, che non ha valori e che divora i più deboli.

Fa male pensare a quanto sia facile oggi buttarsi via, rinunciare a tutto e a tutti pur di non soffrire ancora. 

Io penso che tu sia una persona tutt’altro che debole, perché per compiere un gesto così estremo hai tirato fuori tanta forza e coraggio, pensando che forse poteva servire a smuovere qualcosa. 

Antonella, avrei voluto che tu avessi chiesto aiuto a qualcuno, che tu avessi lanciato un urlo più forte per farti ascoltare o forse avrei voluto che qualcuno avesse ascoltato il tuo silenzio!

È troppo triste tutto questo, non può e non deve accadere ancora, non dobbiamo stare fermi a guardare questo terribile film che continua ad andare in onda, dobbiamo farci forza l’uno con l’altra e contare su chi amiamo, senza vergognarci delle nostre paure e insicurezze.

Circondiamoci di persone vere, sincere, che ci apprezzino così come siamo, persone che sappiano andare oltre le apparenze. 

Un abbraccio. 

                          Nicole Milone

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