IL MAMMUTH E IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI

Sono sicura che almeno una volta nella vita hai avuto anche tu paura del giudizio altrui. Quindi paura di parlare con qualcuno, di mostrarti in pubblico o anche stare ore e ore per trovare dei vestiti che possano piacere alle altre persone.

Di questa paura si parla in un articolo di “Wait but why” intitolato: “Taming the mammoth” (addomesticare il mammuth) dove il timore del giudizio degli altri viene metaforicamente rappresentato con un mammuth.

Ma perché proprio il mammuth? Il mammuth rappresenta il nostro naturale istinto di tentare in ogni modo di piacere, istinto che risale all’ epoca dei cavernicoli. Infatti, piacere agli altri era fondamentale allora per far parte di una tribù o di una comunità e quindi sopravvivere. L’uomo, dunque, pur essendosi molto evoluto sotto tanti aspetti, non ha perso i suoi istinti primordiali e conserva ancora questa paura, sebbene oggi non gli sia più di nessun aiuto. Se infatti l’istinto di piacere nella preistoria serviva per sopravvivere, oggi ci rende solo codardi, perché non ci permette di esprimerci a mente libera.

Nell’ articolo viene nominato anche il “Puppet Master” ovvero la persona su cui il nostro mammuth si concentra di più, quella che non vogliamo assolutamente deludere e che vogliamo accontentare sempre.

Impiegare così tanto tempo ed energia sul mammuth non ti permetterà di ascoltare la tua Authentic Voice, la tua voce autentica, cioè la tua personalità. La tua voce autentica sa tutto di te, anche quali cose e persone ti interessano e piacciono realmente. Perdere il contatto con la tua voce autentica è pericoloso perché le persone controllate dal mammuth diventano fragili, inoltre i mammuth sono tutti uguali e noiosi mentre le voci autentiche sono complesse, diverse e interessanti.

Perciò devi ascoltare la tua voce autentica, sembra facile eh? Come fare?

Innanzitutto bisogna limitare il controllo e la presenza del mammuth. Il mammuth ci sarà sempre dentro di noi, ma non sarà pericoloso se lo indeboliamo. Per indebolirlo basta capire che il mammuth non è intelligente e le sue paure sono irrazionali. Quando vai in una piazza pensando che tutti ti guardino, ti sbagli di grosso! La gente ha di meglio da fare che badare a te, a come sei vestito o a ciò che stai facendo. Probabilmente la maggior parte delle persone non ti vede nemmeno perché guarda il telefono o chiacchiera con qualcun altro.

Adesso che il mammuth non morde più devi trovare la tua voce autentica. Come? Poniti alcune domande. Quali attività ti piacciono sul serio? Quali persone ti interessano davvero? Spendi soldi per cose che in realtà non vuoi? C’ è qualcosa che fai controvoglia?

Ricorda sempre che non sei una brutta persona se deludi il tuo Puppet Master per ascoltare la tua voce autentica e non cambiare te stesso solo per accontentare il giudizio degli altri perché per ogni persona che accontenti, ne deludi un’altra.

Ascolta solo te stesso e chi sei davvero.

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