Qui non si vendono più bambole

Il giorno 19 febbraio 2024 presso l’auditorium della nostra scuola è andato in scena lo spettacolo Qui non si vendono più bambole, ispirato al romanzo Per questo mi chiamo Giovanni dello scrittore e giornalista Luigi Garlando.

L’opera è stata messa in scena da 10 allievi dell’Accademia Oltrepalco di Bari, con la regia di Rossella Amoruso.

L’intento della regista e dei giovanissimi attori è stato quello di ripercorrere la vita di Giovanni Falcone e di accostare le sue battaglie contro il sistema mafioso alle problematiche quotidiane giovanili, quali la violenza e i soprusi che qualche volta i giovani subiscono da parte di chi è più grande, più forte o più sfacciato. Infatti il protagonista, che si chiama Giovanni come il magistrato, è lui stesso vittima di ingiustizie che avvengono nella sua classe.

Ma è proprio grazie alla storia raccontata dal suo papà, ovvero quella dell’uomo e del magistrato Giovanni, che il ragazzo decide di denunciare, di lottare e di rivendicare il suo diritto alla giustizia.

Lo spettacolo e il libro da cui è tratto hanno il preciso scopo di ricordare il lavoro di Falcone e la sua tragica fine, oltre che la lotta di tutti coloro che, come Falcone, hanno dedicato e sacrificato la loro vita per dare a noi tutti una società migliore. Eventi come questo sono fondamentali per tramandare a noi giovani i valori della legalità e della giustizia, per insegnarci a non accettare nessun tipo di ricatto o di violenza che si fondino sulla paura, per rinnovare un forte e chiaro

“NO A TUTTE LE MAFIE”.

Giorgia Dentuto, Emanuele Ladisa

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