Philosophia Ludens: un venerdì alla ricerca dello Stato Ideale

Mercoledì 3 dicembre tutte le classi terze della nostra scuola sono state impegnate in un laboratorio denominato Philosophia Ludens. Il laboratorio è stato tenuto dagli studenti di due classi del Liceo Classico Socrate, che ci hanno dato un piccolo assaggio di filosofia, una disciplina che non conosciamo ma che ci ha permesso di trascorrere una mattinata entusiasmante.

L’argomento del laboratorio era lo Stato Ideale.

Attraverso un video divertente montato per noi dai ragazzi del Socrate, abbiamo iniziato a conoscere le idee dei filosofi Niccolò Machiavelli, Thomas More, Thomas Hobbes e John Locke e a riflettere pure noi su quali caratteristiche debba avere lo stato ideale. 

E’ stato interessante ascoltare come ogni filosofo avesse idee diverse sull’argomento, ci ha colpito la città perfetta dell’utopia, cioè del “senza luogo” , una città di pace, giustizia, senza proprietà privata.

Dopo la parte iniziale, ci siamo messi all’opera per costruire noi uno stato ideale. Abbiamo lavorato in quattro gruppi e quindi gli stati ideali sono stati quattro! La domanda quindi sorge spontanea: esiste uno stato ideale?

All’interno di ciascun gruppo, la cosa più difficile è stata mettere insieme le idee di cinque persone totalmente diverse e trovare un compromesso. E’ stato facile scegliere la forma di governo (tutti volevamo la repubblica democratica) ma non è stato facile trovarci d’accordo quando abbiamo dovuto parlare di istruzione, economia, giustizia, salute…

Secondo noi il vero punto chiave dell’incontro non è stato cercare il miglior stato o quello perfetto, ma fare in modo che riuscissimo a mettere insieme le nostre idee e cercare un punto di incontro con quelle degli altri.

Il laboratorio è stato molto interessante e alla fine tutti abbiamo convenuto sul fatto che noi giovani raramente veniamo consultati su ciò che pensiamo e vorremmo per la nostra società, anzi, se ne parliamo, finiamo per venire zittiti dagli adulti.

Noi ragazzi siamo il futuro del nostro paese e proprio per questo dovremmo imparare a non commettere gli stessi errori che sono stati commessi nel passato, ma dovremmo riflettere di più su concetti apparentemente astratti come quello dello stato ideale, ma che invece sono fondamentali: come fare per vivere liberi e in un paese libero, senza ingiustizie e che non metta a rischio di guerra il popolo.

Forse la filosofia potrebbe darci una grossa mano.

Intanto grazie ai ragazzi e alle ragazze del Socrate!

>A. Cima, S. Pinto, I. Zaimi

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