I diritti del fanciullo sono un insieme di norme e principi che mirano a garantire il benessere e la protezione dei più giovani. La Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini viene festeggiata il 20 novembre, data scelta per commemorare l’adozione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza delle Nazioni Unite nel 1989. Da questa Convenzione si diramano 4 diritti fondamentali:

  • Parità di trattamento
  • Salvaguardia del benessere
  • Diritto alla vita e allo sviluppo
  • Ascolto e partecipazione

Ora vi elenchiamo alcuni esempi di violazione dei diritti del fanciullo che avvengono nel mondo:

  1. Traffico di bambini in Indocina
  2.  Guerra a Gaza 
  3.  Bambini per strada in Sudamerica

Il traffico di bambini in Indocina colpisce tre nazioni orientali: Cambogia, Vietnam e Laos. Esso è favorito dalla povertà, dalla scarsa istruzione e da deboli controlli. I minori vengono impiegati nel lavoro forzato, nelle adozioni illegali e, negli ultimi anni, anche nella criminalità digitale. Nonostante gli interventi internazionali, il fenomeno resta in gran parte nascosto e difficile da eliminare o contrastare.

 I bambini di Gaza sono milioni e vivono in emergenza umanitaria: malnutrizione, acqua scarsa, ospedali e scuole distrutte. Inoltre sono sottoposti a costanti tempeste di epidemie. In migliaia sono stati uccisi, feriti o terrorizzati, facendo diventare Gaza il luogo peggiore in cui passare l’infanzia.

 In Sudamerica, infine, ci sono bambini che vivono in strada data la povertà estrema. Li possiamo vedere nelle grandi città che elemosinano, raccolgono rifiuti e dormono all’aperto, esposti a violenze, abusi e malattie.

 Il traffico di bambini viola il diritto ad un adeguato livello di vita, invece per il resto vengono violati più diritti: alla vita, allo sviluppo, all’istruzione, alla salute e alla protezione da violenze.

 In conclusione secondo noi, non è possibile che i bambini innocenti vivano fame, violenza e privazioni così grandi. Inoltre bisognerebbe tutelare la vita di questi poveri bimbi che muoiono ogni giorno in quei posti. Solo a pensarci ci viene il terrore! Per quanto riguarda noi sei, ci riteniamo fortunati perché abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno sin dalla nascita, forse anche ciò che è superfluo. Invece a quei bambini viene negato praticamente tutto, compreso il cibo o i vestiti, data la miseria causata dalla guerra e la crudeltà causata dalla mafia indocinese. Infine, secondo noi bisognerebbe donare cibo e viveri di prima necessità a tutti i bambini che vivono nella guerra nella povertà, e questo possono farlo tutti attraverso le tantissime associazioni che operano nel mondo. Ma non solo possiamo donare, infatti possiamo anche adottare sostenere un/a bambino/a o più bambini a distanza; sarebbe bello se tutti compissero un gesto di bene e adottassero un/a bambino/a!  Per quanto riguarda, invece, tutti i bambini nascosti dall’omertà bisognerebbe aumentare i controlli così che questi traffici scompaiano.

Francesco d’Eredità, Mario Abbondanza, Beppe Brizzi,

Luca Abbrescia , Ivan Conticchio e Alessandro Santoro

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