
Benvenuto A Casa
Capitolo 3
2 anni prima
“Portatemela qui”
Queste parole aiutarono Nina a risvegliarsi, rimbombandole nella testa.
All’improvviso sentì il buio attorno a lei illuminarsi, come se della luce stesse filtrando attraverso esso. Sentì la morsa che stringeva i suoi pedi l’uno contro l’altro pian piano sciogliersi, lasciando che i suoi talloni si scontrassero contro un suolo duro e gelido, e infine uno strappo secco e doloroso le restituì parola, che lei sfruttò immediatamente per cominciare a urlare fino a quando non fu costretta a riprendere fiato, per poi urlare ancora e ancora in strilli colmi di disperazione, fino a quando un calcio sul fianco sinistro non la zittì, lasciando spazio a un pianto silenzioso.…


