Cosa c’è di più bello, per noi, di un campo fiorito in primavera? È la cosa più bella del mondo anche per le api!
È maggio: tigli e acacie sono in piena fioritura e le api si danno da fare a succhiare il nettare dei loro dolcissimi fiori. Gli alberi vengono così avvolti da nuvole sonore e indaffarate.
Sappiamo molto delle api, che producono il miele: lo abbiamo imparato a lezione di scienze. Quello che non tutti sanno è che il loro volare di fiore in fiore è fondamentale per la riproduzione delle piante.
Le api giocano infatti un ruolo da protagoniste nell’equilibrio degli ecosistemi, aiutando i fiori a riprodursi da oltre trenta milioni di anni. Se non fosse per loro, operose impollinatrici, non avremmo sulle nostre tavole quella varietà di vegetali che spesso diamo per scontata.
Mele, pere e agrumi, ma anche zucchine, pomodori e cipolle, sono solo alcuni degli alimenti che possiamo mangiare grazie a loro. Oltre due terzi delle colture che ci nutrono sono infatti fecondate da questi insetti.
Le api vivono appena quaranta giorni, eppure il loro contributo alla vita sulla Terra è fondamentale. Non sempre, però, le rispettiamo come meritano. Ecco perché il 20 maggio di ogni anno si celebra la Giornata mondiale delle api, che mira a sensibilizzare le persone sull’importante ruolo di questi insetti.
La ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2017 per promuovere azioni concrete a favore della loro tutela, in risposta al crescente allarme per il loro declino.
Auguri, Ape Maia!
Le api hanno ispirato libri, canzoni, film e cartoni animati. Come non lasciarsi contagiare dal buonumore e dalla positività della simpatica Ape Maia, che proprio quest’anno festeggia il suo 50° compleanno?
Michele Cilli