Oggi mi sento sparire (Giornata regionale contro le solitudini) 

Le gambe pesanti come il legno bagnato,

Un passo dopo l’altro sul pavimento scuro.

Il girono fuori é un rumore passato, lontano,

Mentre mi muovo lento a ridosso del muro.

Mi trascino in camera come una barca,

Stanco di fluttuare in un mare di gente.

La porta si chiude e la linea si varca, 

Lasciando alle spalle un mondo distratto e assente.

Mauro Magrone

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