Rosso Malpelo, il cattivo, esiste ancora oggi
Rosso Malpelo è un bambino come gli altri, una caratteristica particolare però ce l’ha: associata al suo nome c’è sempre la parola “cattivo”.
Oggettivamente non ha fatto nulla per meritarsi quell’etichetta, e allora mi sono chiesta, perché un’intera comunità dovrebbe accanirsi contro un bambino?
Semplicemente, in una società dove non c’era cibo e nessuno godeva di benessere fisico e mentale, la comunità ha trovato un capro espiatorio, una persona debole, sulla quale sfogare il proprio malessere fino a convincerlo addirittura di essere sbagliato e che in lui ci sia qualcosa di rotto…
A ben pensarci, più di un secolo dopo, l’idea di “ diversità” viene ancora inculcata nelle nostre menti, e ci porta a pensare che in ogni situazione ci sia sempre il buono e il cattivo, il lato giusto e quello sbagliato. …


