BARI SOCIAL FOOD: ZERO SPRECO!

L’ 8 giugno 2022, si è tenuto l’ultimo incontro del progetto Bari Socia Food: è stato un bellissimo modo di concludere un anno scolastico all’insegna, anche, di un percorso di educazione e sensibilizzazione allo spreco alimentare ed alla solidarietà.

Bari Social Food è un programma che intende sensibilizzare i cittadini alla raccolta e alla distribuzione di alimenti e farmaci sul territorio comunale, alimentando il senso di consapevolezza sul tema del contrasto agli sprechi e un’attenzione nei confronti delle persone più fragili. Questo progetto ha coinvolto le scuole del territorio di Bari quali: CIFIR,  Domenico Cirillo, Massari Galilei e Nicola Zingarelli con le famiglie dei rispettivi studenti.

Rivolgendosi proprio alle scuole primaria e secondaria di primo grado, Bari Social Food ci ha consentito di conoscere la dura realtà di persone che si mettono in fila per assicurarsi un pasto caldo e farmaci per curarsi.

La manifestazione finale è stata molto apprezzata, ha riscosso un grande successo ed ha coinvolto sia le istituzioni che le Scuole, le famiglie e numerosissimi studenti.

Sono intervenuti, per presentare il percorso del progetto ed i risultati raggiunti:

Padre Vincenzo D’Angelo, coordinatore della Mensa Sant’Annibale, il Prof. Francesco Lorusso, Coordinatore del progetto, Franco Giacopino, che ha realizzato e mostrato un bellissimo video intitolato “Dalla parte della speranza”, i rappresentanti ed anche gli studenti delle Scuole coinvolte, ossia “Massari Galilei”, “N. Zingarelli Bari”, “D. Cirillo” e CIFIR.

L’aspetto più entusiasmante è che la mattinata è iniziata e si è conclusa all’insegna della musica, essendosi esibita in apertura la Fanfara  della scuola Massari Galilei e, in chiusura, l’orchestra della Zingarelli.

Partecipare ad un percorso così importante, ci ha fatto certamente capire quanto siamo fortunati perché fin da piccoli siamo stati abituati ad avere più di quanto abbiamo realmente bisogno: ma quel “di più” diventa sempre oggetto di spreco. Abbiamo capito, toccando da vicino realtà fragili, che occorre avere un approccio più responsabile al cibo, e non solo.

Abbiamo imparato che il sapere deve agganciarsi anche al servizio sul territorio.

Siamo diventati persone migliori perché fare del bene, ci fa stare bene!

Beatrice Stallone, classe

MYRA SA TUTTO: CONVERSAZIONE CON LUIGI BALLERINI

Il 6 giugno abbiamo incontrato “virtualmente” il dottor Luigi Ballerini, autore del libro di narrativa che abbiamo letto nel corso di quest’anno scolastico: Myra sa tutto

Il libro è ambientato in una realtà distopica nella quale Myra, un’intelligenza artificiale al servizio del Governo, regola la vita di tutte le persone, spiandole continuamente, profilandole, e indirizzandole in tutte le loro scelte, da quelle più banali a quelle più importanti. 

Tutti vivono, dunque, convinti di essere liberi e nel mondo migliore possibile tranne dei ragazzi che, essendosi accorti di vivere “in una bolla”, decidono di uscirne per riconquistare la libertà: tra sogni, amori, litigi lottano per salvarsi da una vita priva di autenticità. Ce la faranno?

Il finale del libro ci ha fatto molto discutere, dal momento che alcuni di noi lo hanno “letto” in un modo, altri in modo completamente diverso.

Abbiamo chiesto lumi a Ballerini, il quale ci ha spiegato che Myra sa tutto, come molti libri, è scritto per metà dall’autore e per metà dai lettori, nel senso che le interpretazioni di ognuno variano in base alla sensibilità e all’esperienza, e sono tutte valide.

Ha aggiunto che ci sono “i bravi scrittori” che già in partenza sanno come sviluppare il racconto in tutte le sue parti, e quelli che si immedesimano nei personaggi e sviluppano la storia passo dopo passo, quasi insieme a loro.

E’ stato molto piacevole parlare con lui, forse anche perché, essendo uno psicanalista, è entrato subito in sintonia con noi, facendoci sentire a nostro agio e apprezzati per tutte le domande che gli abbiamo posto.

Luigi Ballerini è stato puntualissimo e questo ci ha colpito molto favorevolmente: credevamo, infatti, che collegarsi con una classe di ragazzini potesse essere per uno scrittore affermato, semplicemente un fastidioso dovere al quale assolvere; glielo abbiamo anche detto e lui quasi si è sorpreso, rivelandoci che i lettori sono le figure più importanti per uno scrittore, addirittura più dell’editore e del redattore…

Gli abbiamo rivolto le nostre domande.

Una di quelle che più ci interessavano di più riguardava la sua opinione sull’influenza dei social media nella società:  in fondo, è proprio questo il tema centrale del suo romanzo. Ci ha risposto che l’influenza che i social Network esercitano sulle coscienze delle persone è ormai un fatto indiscutibile, tanto che diverse fondamentali scelte, come la Brexit e le elezioni dell’ex presidente degli USA, sono state al centro di inchieste che hanno dimostrato quanto siano state provocate da gestioni “propagandistiche” di dati nel web (in particolare si riferiva allo scandalo della Cambridge Analytica).

A questo proposito, è emerso un altro aspetto molto interessante legato ai condizionamenti che le persone subiscono in diversi contesti. Un nostro compagno, infatti, avendo notato che su diverse copertine dei romanzi di Ballerini è presente un occhio, gliene ha chiesto la ragione. Lui ha risposto che la copertina viene scelta dall’editore e spesso è diversa a seconda del luogo di pubblicazione dell’opera, per via dei diversi “gusti” dei lettori di ciascun paese. Si è soffermato su questo argomento, spiegandoci, cosa che non sospettavamo, quanto siano importanti le copertine dei libri e quanto condizionino il successo o l’insuccesso di una pubblicazione.

Uno di noi ha chiesto se avesse mai pensato di fare di “Myra sa tutto” un film o una serie tv. Lui ci ha detto che nel 2020 il libro è stato selezionato al M.I.A.  tra i migliori 10 prodotti letterari dell’anno e che esiste la possibilità che diventi una serie tv: noi lo speriamo!! 

A proposito, gli abbiamo chiesto se ha in programma un sequel e ci ha sorpreso dicendoci che nel romanzo “Alla seconda umanità”, in un certo senso, vengono svelate le verità riguardanti “la cellula dei dissidenti” di cui, nel finale di “Myra sa tutto”, non si parla. 

Il tempo è trascorso molto velocemente e ci siamo salutati non prima di avergli strappato il consenso ad essere intervistato a settembre per il nostro ZigarelliNews.

A presto, dottor Ballerini!!

Classe 2^C