EVOLUZIONE IN AZIONE 3- LA STORIA DELL’EVOLUZIONISMO: le prime intuizioni.

3.1 De Lamark: il fondatore dell’Evoluzionismo

L’evoluzionismo è la scienza che motiva l’evoluzione.  Il primo a pensare che le forme di vita abbiano avuto dei cambiamenti durante la loro esistenza fu J. Baptiste de Lamark (Bazentin 1744- Parigi 1829) che sostenne la sua idea in base a tre idee guida:

1.la grande varietà di viventi adattatasi al proprio habitat;

2.l’ereditarietà dei criteri acquisiti che riguardava l’animale e la sua prole lasciandovi le proprie caratteristiche;

3.l’uso e il non uso degli organi, come per esempio il lungo collo della giraffa che gli serve per cibarsi delle fronde più alte.

3.2 Darwin: il naturalista esploratore

Diversi anni dopo de Lamark emerse un nuovo evoluzionista: Charles Darwin (Shrewsbury 1809-Downe 1882). Nel 1831 il giovane Charles si imbarcò, a soli 22 anni, sul Beagle (una navetta militare britannica) per una spedizione verso il Sud America. Del suo lungo viaggio gradì soprattutto la sosta nell’arcipelago delle Galàpagos. In questo suo tragitto fece delle considerazioni a mio avviso molto interessanti, annotò la somiglianza tra un fossile di gliptodonte (sottospecie di armadillo primitivo) e un armadillo odierno, la presenza delle magnifiche testuggini giganti delle isole circonstanti (Chindolos Niger), gradì soprattutto la fermata nell’arcipelago delle Galàpagos. In questo suo tragitto fece delle considerazioni a mio avviso molto interessanti, annotò: la somiglianza tra un fossile di gliptodonte (sottospecie di armadillo primitivo) e un armadillo odierno, la presenza delle magnifiche testuggini giganti delle isole circonstanti (Chindolos Niger),

 e la presenza di diversi tipi di fringuelli (appartenenti alla sottofamiglia degli Geospini), tutti molto simili tra loro ma con becchi diversi l’uno dall’altro.

Il primo, dal becco più grosso, si è adattato a frantumare noci e altri frutti dalla spessa copertura, mentre l’ultimo di questi fringuelli ha un becco più fragile ed appuntito adatto alla cattura degli insetti.

                          

La teoria evoluzionistica, che trascrisse anche nell’Origine delle Specie il saggio scientifico più tradotto della storia, prevedeva diversi punti principali:

  1. variabilità dei caratteri;                      
  2. eredità dei caratteri innati;
  3. adattamento all’ambiente;
  4. lotta per la sopravvivenza;
  5. selezione naturale e isolamento geografico.

Giovanni Deperte

L’Origine delle Specie di Charles Darwin (1859)

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