WILL SMITH: LOTTA TRA ISTINTO E PROFESSIONALITA’

La notizia che ha aperto un interminabile dibattito in questi giorni riguarda quello che è accaduto domenica 27 marzo durante la notte degli Oscar.
Il celebre attore Chris Rock, dopo una serie di battute divertenti, ha scherzato anche sulla moglie del famoso attore Will Smith, Jada Pinkett, facendo un riferimento alla somiglianza tra lei e il il Soldato Jane.
L’attrice soffre di alopecia, una malattia che fa perdere i capelli, e Will Smith, innervositosi, si è alzato, ha colpito con sonoro uno schiaffo Chris Rock e dopo essersi rimesso a sedere gli ha urlato a chiare lettere di non nominare più sua moglie.
Io ritengo che lo schiaffo, seppur meritato, sia stato del tutto inadeguato al contesto, essendo stato “elargito” durante una serata di grande importanza e soprattutto in mondovisione. Gli attori sono personaggi pubblici che esercitano una notevole influenza sulle persone, hanno spesso milioni di fans, soprattutto tra noi giovani, e dovrebbero dare il buon esempio, anziché far apparire la violenza come un gesto gentile…

Anche la violenza verbale, però, è violenza e fa male, molto male. Ti entra nella carne come una lama e le ferite non sempre si rimarginano facilmente.

Chris Rock ha usato una gratuita violenza verbale nei confronti di una persona inerme e impossibilitata a difendersi: anche lui, a mio parere, non è giustificabile.

Greta Mesto

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