LETTERA DAL FRONTE

Cara madre e caro padre,

la nostalgia di casa mi affligge in ogni momento e non vedo l’ora di ritornare da voi perché  questa guerra ci sta uccidendo lentamente.

In ogni momento vedo un amico, un compagno, colpito senza pietà che muore in completa solitudine, avvolto solo dai rumori di una guerra che sembra non finire mai …

La trincea e’ un posto infernale dove ho continuamente la sensazione di soffocare e la paura di morire per il fuoco di un nemico che mi sono reso conto di non conoscere e non riuscire neppure ad odiare: uomo come me…

Siamo circondati da sangue, malattie sconosciute, sporcizia di ogni genere, come se fossimo animali destinati al macello.

I nostri comandanti ci avevano riempito di inutili speranze dicendoci che saremmo tornati presto a casa, ma adesso sono tutti morti e noi siamo lasciati a noi stessi , ho così tanta paura di non rivedervi che pagherei qualunque cifra per tornare da voi.

Ho bisogno di voi, ho bisogno di tornare a casa mia.

Con infinito affetto, il vostro adorato figlio.

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