Giorno: Gennaio 14, 2023

LO STRANO CASO DEL DR. JEKYLL E MR. HYDE

“Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hyde” è un romanzo scritto da Robert Louis Stevenson, autore del più celebre “L’isola del tesoro”, e pubblicato nel 1886 nel Regno Unito e nel 1905 in Italia.

L’originalità della sua narrativa è data dall’equilibrio tra fantasia e stile chiaro, preciso e a tratti nervoso. 

L’avvicato londinese Mr. Utterson indaga sulle strane e a tratti terribili vicende che coinvolgono il malvagio Edward Hyde e il suo amico Henry Jekyll.

Dopo una serie di peripezie e grazie all’aiuto di personaggi secondari, come il Dottor Lanyon e il maggiordomo Poole, Utterson farà un’incredibile scoperta …

Di questo libro colpiscono la trama avvincente e la compresenza di diversi generi: giallo, noir, thriller d’azione e racconto del mistero e del terrore.…

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FIVE NIGHTS AT FREDDY

Five Nights at Freddy’s (FNAF) è un videogame ideato dal game designer texano Scott Cawthon e lanciato nel 2014.  

MA chi è Scott Cawthon, l’inventore del gioco che appassiona migliaia di ragazzi?

Egli ha un lungo passato nei sobborghi dell’industria dei videogiochi (era “in pista” già dal 1995), e una carriera costellata di progetti fallimentari o qualitativamente scadenti. I suoi lavori, infatti, passavano inosservati per il design troppo semplice e l’incapacità di distinguersi tra i titoli più meritevoli. Inoltre, per diversi anni egli ha cercato di legare le sue produzioni all’ideologia cristiana, focalizzando l’attenzione sulla creazione di film d’animazione dedicati alla dottrina religiosa. …

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FNAF, un videogioco horror?

Five nights at Freddy’s, meglio conosciuto come FNAF, è un videogioco survival horror sviluppato nel 2014 da Scott Cawthon, con una ambientazione macabra, buia ed inquietante.
Il personaggio principale, la guardia Mike, lavora al Freddy Fazbear’s Pizza, luogo di divertimento per famiglie dove, oltre alla ottima pizza, risiedono degli animatronici. Tra questi troviamo Freddy Fazbear la mascotte, Bonnie il coniglio, Chica la gallina e Foxy la volpe pirata, personaggi un po’ inquietanti dato che ad alcuni mancano parti del corpo (braccia, occhi o gambe).
Di giorno gli animatronici muovono solo gli arti superiori e il busto per ballare; di notte, invece, si animano e sono liberi di andare in giro per la pizzeria.…

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Cara donna mia…

Firenze,1280

Cara donna mia,

ti scrivo questa lettera un po’ particolare per essere d’amore, ma soprattutto triste. Anche se ho aderito al Dolce Scrivere come il mio amico Guido Guinizzelli, non riesco a parlare di te infatti come di una donna angelo. Mi piace scrivere d’amore, ma purtroppo quest’amore non mi rende felice, anzi! Tu mi hai così tanto riempito di dolore la mente e il cuore che la mia anima vorrebbe solo allontanarsi dal mio corpo … insomma, io con lei vorrei morire!

Per quanto tu sia bella, io proprio non riesco a pensare ai tuoi occhi, al tuo sorriso ma sono concentrato solo sul dolore che mi provochi, di nutro dei tristi e dolorosi sospiri che manda il cuore e che il cuore stesso non riesce più a sopportare, tanto fanno male.…

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UN ANNO SULL’ALTIPIANO

“Un anno sull’Altipiano” è un romanzo storico  e autobiografico scritto da Emilio Lussu nel fra il 1936 e 1937 e pubblicato nell’anno successivo. 

Lo scrittore, che ha visto nella sua vita ben due guerre mondiali e ha onorato il nostro paese con un impegno civile e politico davvero rilevante, racconta il periodo che ha trascorso sull’Altopiano di Asiago durante la Prima Guerra Mondiale, combattendo come ufficiale della Brigata Sassari.

Descrive accuratamente le persone con le quali ha condiviso l’orrore della guerra, le battaglie, e  soprattutto le emozioni che ha provato in quel terribile anno. Tra tutte dominano il sentimento di vuoto, la fratellanza nei confronti dei compagni e l’odio verso i superiori, spesso inumani e  incompetenti.…

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LETTERA DAL FRONTE

Cara madre e caro padre,

la nostalgia di casa mi affligge in ogni momento e non vedo l’ora di ritornare da voi perché  questa guerra ci sta uccidendo lentamente.

In ogni momento vedo un amico, un compagno, colpito senza pietà che muore in completa solitudine, avvolto solo dai rumori di una guerra che sembra non finire mai …

La trincea e’ un posto infernale dove ho continuamente la sensazione di soffocare e la paura di morire per il fuoco di un nemico che mi sono reso conto di non conoscere e non riuscire neppure ad odiare: uomo come me…

Siamo circondati da sangue, malattie sconosciute, sporcizia di ogni genere, come se fossimo animali destinati al macello.…

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