TRA DELUSIONI E SORRISI: la mia storia e chi mi ha salvata, anche solo attraverso uno schermo

Ci sono storie che iniziano con un’amicizia forte, un legame che sembra indistruttibile.
Io e la mia ex migliore amica eravamo così: due sorelle legate da tutto. Litigavamo? Sì, ma alla fine ci perdonavamo sempre. Fino a quando, crescendo, qualcosa è cambiato.

Lei ha fatto amicizia con un’altra ragazzina e da allora io non l’ho più riconosciuta. È diventata gelosa, possessiva, e ha iniziato a prendermi in giro e a farmi dispetti “per scherzo”.
Una volta ho visto che stava male per colpa di quella ragazza, e io, ingenuamente, mi sono messa dalla sua parte: come potevo non stare dalla parte di quella che avevo sempre considerato la mia migliore amica?
Sapete una cosa? Era tutto uno scherzo per prendersi gioco di me. E quando l’ho scoperto, qualcosa dentro mi si è rotto.

Da allora ho iniziato ad avere forti attacchi d’ansia, che non mi sono mai del tutto passati.
E lei? Lei non c’era mai. Stava sempre con altri, soprattutto con quella amica lì.

Alla fine ho trovato il coraggio di chiudere quell’amicizia tossica. Adesso sono circondata da persone che mi vogliono davvero bene: ho un migliore amico che vale oro, una migliore amica, nuovi compagni, una nuova scuola…
E volete sapere una cosa?
Oggi, proprio quella ragazzina che in passato ha causato il cambiamento della mia ex compagna/sorella, è diventata una delle mie più grandi amiche: è cambiata, è gentile, simpatica e mi fa stare bene.
Come cambiano le cose, eh?

E ora non ho soltanto degli amici fantastici: ho pure tre persone speciali che, anche se non mi conoscono e anche se non lo sanno, mi hanno cambiato la vita: Leutum, Lollo Lacustre e ItsNico17.
Attraverso uno schermo, con le loro live e i loro video, mi fanno ridere, sorridere e anche riflettere. Mi hanno insegnato a essere più matura, a non dare importanza al giudizio degli altri e ad essere me stessa, sempre. Per me sono come fratelli più grandi. Sono “casa”. Spero davvero che un giorno riuscirò a incontrarli.
E se oggi riesco a dire “sto bene”, è anche grazie a loro.

(Anonimo)

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