Le stelle sono i diamanti della notte,
Sono delle piccole lucciole intrappolate nel cielo… Sono i desideri dei bambini,
Sono la luce dei tuoi occhi
Sono tutte le promesse che ti ho fatto
E tutte le volte che mi sei mancata.
In effetti le stelle sono infinite come la tua innocenza. Le nuvole sono la leggerezza della tua mente… Come padre devo proteggere le stelle
E costudire le nuvole
Come padre devo essere tuo amico…
Dove sei?
Dove sei?
Ora non sei qui
…non più
Le coperte mi ricordano i tuoi abbracci caldi
Il vento, le folate d’amore che mi trasmettevi
Ma niente mi potrà mai ricordare il tuo sguardo… Purtroppo..
Non rivedrò più quello sguardo che era una notte stellata, La più bella
non lo rivedrò più…
Non avrò mai più paura di cadere nei tuoi occhi
O di perdermi nella tua bellezza…
E niente assomiglia lontanamente a te
Niente mi farà rivivere quella sensazione straordinaria Perchè… tu sei unica,
sei come una rosa bianca in mezzo a un campo di papaveri Non ti trovo più…
E non ti troveró.
Forse perchè finalmente hai trovato il tuo campo di rose…
Vola (liberamente ispirata a Lucio Dalla)
Sei giovane
Le tue ali sono grandi
E pronte a volare
I tuoi anni che sono venti e i miei che sono cento
Le mie ali sono in soffitta
Ormai vecchie
Come vecchio son’ io
Se fosse possibile ti taglierei le ali
Ma se lo facessi ti taglierei la vita che io ho consumato Quelle ali…
Usale, vola e scappa prima che ti inchiodi qui….
Beatrice Ciminale