La LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) è un’associazione che promuove la prevenzione oncologica e sostiene la lotta contro i tumori attraverso iniziative, campagne di sensibilizzazione e progetti dedicati alla salute.
Noi abbiamo avuto la possibilità di intervistare la dottoressa Rosa Digiulio, coordinatrice del Programma “Guadagnare Salute con la LILT”, una delle persone più attive della LILT Associazione Metropolitana di Bari, ormai da anni presenza familiare nella nostra scuola.
La ringraziamo per la disponibilità e la gentilezza con cui ha risposto alle nostre domande, anche perché gliele abbiamo rivolte la sera prima della maratona solidale Corri e Sorridi, un evento che l’ha vista impegnatissima per settimane.
Attraverso questa intervista abbiamo scoperto qualcosa in più sul suo percorso, sul suo impegno e sull’importanza di coinvolgere noi ragazzi nella promozione di stili di vita sani.
1. Come hai conosciuto la LILT?
Ho conosciuto la LILT circa trent’anni fa. Tutto è iniziato grazie a una mia cara amica del liceo: nella sua famiglia c’erano stati casi di malattie oncologiche e lei aveva già iniziato a sottoporsi a controlli per prevenzione.
2. Come sei entrata a far parte dell’associazione?
La mia storia con la LILT ha due capitoli! La prima volta ci sono andata trent’anni fa, insieme alle mie amiche del liceo, per fare una visita di prevenzione.
Molti anni dopo, la storia è ricominciata… sui social! Una mia amica, Marisa Cataldo, è diventata presidente della LILT Bari. Le ho scritto un post di congratulazioni e lei mi ha risposto: «Rosa Di Giulio, non scappi!».
Aveva ragione! Mi ha chiamata per fare la volontaria in ambulatorio e, poco dopo, mi ha proposto una missione speciale.
Il presidente nazionale della LILT, il professor Francesco Schittulli, voleva che il programma nazionale Guadagnare Salute con la LILT (GSL), finalizzato a promuovere il benessere e la salute nelle scuole, arrivasse anche nell’area metropolitana di Bari.
Marisa mi ha detto: «Credo tu sia la persona giusta, vorrei che te ne occupassi tu». E così ho accettato al volo!
3. Che cosa ti ha spinta a entrare nella LILT e a dedicarti al volontariato?
Avevo del tempo libero e sentivo dentro di me un forte desiderio: volevo fare qualcosa di utile.
C’è un segreto che voglio svelarvi: fare del bene agli altri, o fare qualcosa per il loro bene, fa stare incredibilmente bene anche noi stessi. È una carica di felicità indescrivibile!
4. Qual è il tuo ruolo all’interno dell’associazione?
Oggi sono la coordinatrice del programma Guadagnare Salute con la LILT per la LILT Associazione Metropolitana di Bari.
In parole semplici, il compito dello staff GSL che coordino è organizzare progetti per condividere con voi e diffondere, insieme a voi, i sani stili di vita. Ci confrontiamo su come vivere in salute e raggiungere uno stato di benessere fisico ed emotivo.
Perché voi avete spesso le idee molto chiare!
5. Quanto tempo dedichi a questa attività?
Dedico tutto il mio tempo disponibile! Con il team GSL e i docenti delle scuole pianifichiamo ogni giorno nuove sfide e nuovi obiettivi, sulla base degli spunti che raccogliamo grazie a voi e ai vostri insegnanti.
La cosa bella è che, per me, non è un lavoro pesante. Quando fai qualcosa che ami e che ti appassiona, potresti farlo anche ventiquattr’ore su ventiquattro senza stancarti mai. L’energia ti torna indietro raddoppiata! Anche se, in alcuni momenti, è davvero dura.
6. Qual è l’aspetto della tua attività che ti dà più soddisfazione?
Senza dubbio, lavorare insieme a voi ragazzi e vedere la vostra partecipazione!
Voi avete un superpotere: riuscite a rendere semplici le cose che noi adulti complichiamo sempre. Noi adulti siamo spesso un «centro complicazioni cose semplici»!
Quando parliamo di voi come «giovani ambasciatori di benessere», non è solo un modo di dire. Siete proprio voi ragazzi a poter essere i veri protagonisti del cambiamento e a insegnare le buone abitudini ai vostri genitori e a tutte le persone che vi circondano.
Ogni volta che parlo con voi mi sento una privilegiata, perché non avete idea di quanto riusciate a donare a noi adulti con le vostre parole e la vostra energia.
Ringraziamo Rosa Digiulio per il lavoro e la passione con cui organizza e segue i nostri laboratori e perché attraverso le sue parole abbiamo capito quanto sia importante il lavoro dei volontari e quanto sia preziosa la partecipazione di noi ragazzi alle attività della LILT: iniziative divertenti, coinvolgenti ed educative, che ci aiutano a prenderci cura della nostra salute.
Questa intervista ci ha fatto capire che il benessere non riguarda soltanto il nostro corpo, ma anche il modo in cui viviamo, ci relazioniamo con gli altri e contribuiamo a rendere migliore la comunità in cui siamo inseriti.
E, come ci ha ricordato Rosa, anche noi ragazzi possiamo fare la differenza: a volte basta una buona abitudine, un consiglio o un piccolo gesto per diventare ambasciatori di benessere!
Greta Cardinale, Pietro Michele Visaggi