Mi sono sempre chiesta se qualcuno abbia davvero paura di perdermi, se mi voglia bene veramente. Ho sempre desiderato essere la «preferita» di qualcuno, ma non mi sono mai sentita così… o almeno, credo.
L’anno scorso avevo una migliore amica eccezionale: stavamo sempre insieme, eravamo inseparabili. Ma da quest’anno tutto è cambiato. Lei ha stretto nuove amicizie e anch’io ho le mie. Anche se un po’ mi dispiace, forse va bene così. Le voglio ancora un gran bene, ma a volte ho l’impressione che mi eviti, come se fossi stata soltanto un passatempo.
Lo ammetto, io ho una specie di difetto: mi affeziono subito alle persone e forse prendo troppa confidenza e rischio di sembrare «invadente», tanto che prima o poi ho l’impressione di essere messa da parte. Così, come penso succeda a tante altre ragazze, a volte mi sento sola e ho paura di essere derisa proprio dalle persone a cui tengo di più e di non essere mai all’altezza degli altri.
Per fortuna, però, ho anche delle amiche speciali.
Una di loro è Valentina. Con lei posso essere me stessa, parlarle di tutto senza avere paura di essere giudicata. C’è solo una cosa che mi dispiace: lei vive a Napoli e io a Bari. Possiamo vederci molto raramente e questo mi fa stare male.
Eppure, nei bellissimi momenti che ho trascorso con lei, ho capito una cosa importante: Valentina è una persona che mi accetta per quella che sono e con cui non devo fingere di essere diversa.
Forse è proprio questo che significa avere un’amica vera: trovare qualcuno davanti al quale non devi nascondere le tue fragilità, perché ti vuole bene anche con quelle.
E allora, anche quando sembra che tutto sia buio, bisogna ricordarsi che da qualche parte c’è sempre una luce pronta a brillare.
Vale, sei tu la mia luce, il mio tutto!
Miria Papadia