A LEZIONE DI STORIA? CON ALESSANDRO BARBERO Si’, GRAZIE!

Se non avete ancora assistito ad una lezione di storia di Alessandro Barbero, non perdete altro tempo: cercatelo su You Tube e vi innamorerete dei suoi avvincenti racconti come è successo ai miei compagni e a me.
La sua lezione sui Guelfi e i Ghibellini è stata davvero una scoperta! Studiarli dai libri di storia è una vera tortura, diciamolo pure, e tanta fatica non porta neppure a capire bene chi mai fossero e cosa facessero questi signori … Ma con Barbero è stata tutta un’altra storia (è il caso di dirlo)!!! Lui ne parla con tanti riferimenti alle vicende contemporanee, spiega che non si trovavano solo a ,Firenze, che a volte convivevano (non pacificamente) nella stessa città e altre finivano per prevalere gli uni sugli altri (come accadde, per esempio, proprio a Firenze, che finì nelle mani dei Guelfi) e soprattutto sottolinea il fatto che, al di là del fatto che appoggiassero il Papa o l’imperatore, il loro scopo era sempre quello di arraffare potere e denaro (un po’ come capita ancora oggi tra le diverse parti politiche che si fronteggiano in politica e in affari…).
Oltre a lezioni e conferenze, Barbero ha di recente realizzato per Rai Storia il bellissimo programma, “1492”, che racconta in un modo davvero speciale l’anno che ha segnato non solo la scoperta dell’America ma anche il passaggio dal Medioevo all’età moderna.
Questo approfondimento ha catturato la mia attenzione e mi ha anche divertito molto: Barbero, infatti, immagina come all’epoca, se fossero esistiti i giornali, i giornalisti avrebbero commentato gli avvenimenti. Gli eventi storici del 1492 vengono raccontati attraverso interviste immaginarie a personaggi dell’epoca: Abraham Zacuto, astronomo e scrittore ebreo; Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, “i re cattolici”; Torquemada, il grande inquisitore; il predicatore Savonarola; la compagna di Cristoforo Colombo; il marinaio Giacomo Rimo; Rodrigo Borgia, ossia Papa Alessandro VI; Amerigo Vespucci; un Indios. Tramite la loro
testimonianza, Alessandro Barbero racconta ciò che accade in quell’anno: la scoperta del “Nuovo Mondo” da parte di Cristoforo Colombo, la resa di Granada e il regno dei “re cattolici” di Spagna, la morte di Lorenzo il Magnifico, l’Italia ricca e corrotta, l’inquisizione di Torquemada e la cacciata degli Ebrei dalla Spagna.
E così scopriamo il carattere testardo di Cristoforo Colombo che, avendo bisogno dell’approvazione della regina Isabella di Castiglia per il fatto che il viaggio nell’Atlantico prevedeva il passaggio ttraverso i proti del suo regno, la supplicò di appoggiarlo e non si arrese davanti al suo iniziale rifiuto. Grazie alla sua ostinazione il navigatore genovese riuscì ad ottenere due navi, la Nina e la Pinta; poi un finanziatore gli diede una terza nave, ed egli poté partire alla volta delle Indie… o
meglio dell’America!!!
Oltre alla scoperta dell’America, giustamente ricordato come un fatto epocale nella storia moderna, nel suo programma Alessandro Barbero ci vuole far capire che ci furono altri due eventi importanti nel 1492: la “Reconquista” della penisola iberica da parte dei “re cattolici”, che cacciarono dalla Spagna meridionale il sultano arabo di Granada, e l’editto che imponeva agli Ebrei di lasciare la terra di Spagna come era già avvenuto prima in Egitto, in Inghilterra e in Francia.
Con il suo modo accattivante, chiaro e anche divertente di raccontare questi come altri eventi storici Alessandro Barbero fa in modo che la storia ci rimanga impressa nella mente. Consiglio a tutti di ascoltare le sue lezioni e di guardare i suoi video: sono pronto a scommettere che anche chi non ama la storia non potrà fare a meno di appassionarsi.

Alberico Nigri