EVOLUZIONE IN AZIONE 2

CHE COS’E’ L’EVOLUZIONE?

EVOLUZIONE DELLA BALENOTTERA AZZURRA (BALAENOPTERA MUSCULUS)

Partiamo col dire che l’Evoluzione è l’insieme dei continui e lenti cambiamenti a cui sono sottoposti tutti gli esseri viventi, uomo compreso, nel succedersi delle generazioni, pertanto, ogni forma di vita è soggetta ad una lenta ma graduale trasformazione della propria specie.

Questo lungo processo va a braccetto con la Selezione Naturale e la Trasformazione genetica di un individuo e provoca, nel tempo, numerosi cambiamenti.

L’Evoluzione può rendere possibile il miglioramento di un corpo. Ad esempio, se tornassimo tra le età più antiche della vita del nostro pianeta, potremmo vedere solo batteri ed esseri unicellulari. Se qualche migliaia di milioni di anni più avanti ritornassimo nello stesso posto, troveremmo dinosauri, discendenti di altri organismi pluricellulari, di tutte le dimensioni, alcuni dei quali enormemente grandi. E se tornassimo ancora nello stesso posto svariati milioni di anni dopo l’estinzione dei dinosauri, facendo un bel giretto tra i laghi del nostro mondo, potremmo osservare una sottospecie di ratto (Indolhyus) delle dimensioni di un cane di taglia media intento a cacciare dei pesci in acqua. Avendo, però, caratteristiche naturali inadatte e che gli danno seri problemi ad abitare o a nuotare in acqua, vedremmo non ci riesce… Dato che l’organismo in questione ha dunque pochi modi di sopravvivere oltre a quello di pescare, entra in Azione l’Evoluzione: questa permette, con molto molto tempo, delle modifiche alle abilità e alla struttura fisica dell’animale, perfezionandolo!

Tornando sempre nello stesso luogo, ancora qualche migliaio di anni dopo, ci rendiamo conto che quell’animale somigliante ad un roditore si è evoluto prima in una sorta di ‘’lontra’’ e successivamente in una balenottera azzurra: le sue zampe si sono fuse in pinne, la coda si è adeguata per nuotare velocemente. L’Evoluzione ha consentito di sopravvivere, di procreare e di svilupparsi sempre più in stretta armonia con il proprio ambiente, rendendo così possibile a quel mammifero di potersi muovere e cacciare con nessuna difficoltà dentro all’acqua, evolvendosi addirittura, come già detto, in una balena! Ovviamente il nostro amichetto ha avuto molto fortuna perché si sa che la Natura è bella quanto spietata e fa sviluppare, o meglio in questo caso evolvere, il più adatto all’ambiente. Abbiamo appena assistito alla nascita dell’animale più grande del nostro pianeta partita da un roditore nel Plestocene circa 50 mila anni fa.

Ricapitolando tutto questo paragrafo in una sola frase affermo che l’evoluzione è la base della vita e della sopravvivenza di ogni organismo vivente, che viene continuamente provato dalle difficoltà della sua esistenza e migliorato continuamente.

Giovanni Deperte

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