E POI ARRIVA, SENZA CHIEDERE PERMESSO…

L’ansia è una cosa che fa parte della mia vita da quando avevo circa 8 anni. All’inizio succedeva ogni tanto, poi con il tempo è diventata sempre più frequente, fino a quando ho capito che erano veri e propri attacchi d’ansia.

Con gli anni sono diventati più forti e più difficili da gestire e, a volte, mi è capitato di non riuscire nemmeno a respirare.

Alcuni episodi sono legati a situazioni precise avvenute in passato.

Col tempo ho capito che l’ansia non è una cosa che puoi semplicemente “far sparire”, ma qualcosa che puoi imparare a gestire piano piano. Per questo sto cercando dei metodi che mi aiutino nei momenti peggiori.

Uno di questi è il metodo 5-4-3-2-1: guardare 5 cose che vedo, 4 suoni che sento, 3 cose che posso toccare, 2 odori e 1 cosa che posso assaggiare. A volte mi ha davvero aiutata a calmarmi e a tornare un po’ alla realtà.

Adesso sto cercando di imparare a gestirla meglio, anche se non è sempre facile. Ci sono giorni in cui va meglio e altri in cui torno a stare un po’ male, ma piano piano sto provando a non farmi prendere troppo.

Nell’ultimo periodo, però, ho notato un cambiamento. Piano piano gli attacchi sono diminuiti e succedono sempre meno. Credo che questo sia anche perché, in generale, sto bene: sto bene con me stessa e le cose intorno a me stanno andando abbastanza bene.

Questo non significa che l’ansia sia sparita del tutto. Ci sono, ovviamente, ancora momenti in cui torna e, a volte, è così forte da farmi venire da piangere. Però, rispetto a prima, non mi sento più completamente sopraffatta: sto imparando a riconoscerla e a gestirla, un passo alla volta.

E forse è proprio questo il punto: non eliminarla, ma imparare a conviverci senza lasciare che prenda il controllo.

Anonimo :]

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