Categoria: Bari

Quanto mi sento sicura nella mia città

La sicurezza sociale di una città non riguarda solo l’assenza di crimini, ma anche come si sentono le persone che ci vivono, la loro percezione della città stessa.

È quindi un dato soggettivo, che dipende da esperienze personali, notizie e passaparola.

A Bari, questa percezione cambia in base all’orario e alla zona: ci sono aree in cui si può camminare tranquillamente con i propri amici, e altre che “è meglio evitare“, perché pericolose. 

Ne sono degli esempi piazza Umberto, la zona della stazione o alcuni quartieri periferici. 

La situazione peggiora di sera, quando tutto sembra fare più paura ed essere più pericoloso. …

Leggi tutto

Non mi sento al sicuro nella mia città

In molti mi chiedono se mi sento al sicuro nel posto in cui vivo e la verità è che a quattordici anni la mia libertà finisce esattamente quando inizia a calare il sole perché muovermi da sola è diventato un esercizio di ansia continua che nessuno di noi dovrebbe conoscere così bene a questa età. 

Prendere il bus dopo un certo orario non è per me qualcosa di normale, ma una sfida, dato che le fermate sono spesso popolate da persone che hanno chiaramente bevuto troppo o che urlano senza motivo rendendo l’aria pesante e facendomi venire voglia di scappare il più lontano possibile.…

Leggi tutto

Vivere la propria città senza paura

Negli ultimi anni il tema della sicurezza sociale è diventato sempre più importante, anche all’interno di indicatori come il Global Peace Index. Questo aspetto non riguarda solo i dati oggettivi, ma soprattutto la percezione delle persone. Sentirsi sicuri significa poter vivere la propria città senza paura, e questo dovrebbe essere un diritto garantito, non un privilegio.
Per quanto riguarda la mia esperienza, nella città in cui vivo non mi sento sempre al sicuro, in particolare come ragazza. 

La situazione è più evidente durante il fine settimana, quando, di sera, vado in centro con i miei amici.

Anche in zone frequentate, non necessariamente isolate, provo spesso una sensazione di disagio quando mi trovo da sola.…

Leggi tutto

Un mercoledì indimenticabile

Il 15 aprile, nell’Aula Magna dell’Università Aldo Moro, qui a Bari, si è svolta un’esperienza davvero speciale: un incontro-dibattito nel quale sono stati presentati degli “stati ideali”. Tra le classi partecipanti c’era anche la mia, la 3C dell’Istituto Comprensivo Nicola Zingarelli, che ha preso parte con entusiasmo a questo importante evento.

All’inizio ero convinto che sarebbe stato un pomeriggio lungo e piuttosto noioso, invece, già dopo le prima parole dei docenti che ci hanno accolto, qualcosa è cambiato: ho iniziato a sentirmi coinvolto, curioso, quasi sorpreso da quanto stava accadendo intorno a me.

Quello che mi ha colpito davvero è stato il modo in cui, senza accorgermene, sono passato dall’essere distaccato al sentirmi completamente dentro l’esperienza.…

Leggi tutto

ABCD- Abbecedario della cittadinanza democratica 2026

Mercoledì 15 aprile 2026, noi alunni della classe 3 C abbiamo presentato la nostra città ideale, Chill-landia, nell’Aula Magna dell’università Aldo Moro di Bari.

Poter mostrare i frutti di un lavoro che è durato mesi è stata una bellissima esperienza; quello che mi ha fatto davvero emozionare, tuttavia, è stato l’appassionante dibattito tra noi e gli alunni dell’altra scuola presente, la Tommaso Fiore di Terlizzi.

Questo dibattito, partendo dai lavori che sia loro sia noi abbiamo svolto, ha avuto come tema centrale i cambiamenti da apportare alla scuola. E’ stato subito chiaro, infatti, che tutti riteniamo che la scuola vada modificata, perché così com’è organizzata non ci dà ciò di cui abbiamo bisogno.…

Leggi tutto

Il tempo libero è un diritto dei bambini e degli adolescenti

Ciao ragazzi, sapete che avere del tempo libero è un diritto sancito dall’art. 31 della convenzione ONU sui diritti dell’ infanzia e dell’ adolescenza?

Mi spiego meglio: l’art. 31 dice che noi abbiamo diritto al tempo libero per distrarci e svagarci dagli impegni quotidiani come lo studio e la scuola.

Ma parliamo anche di spazio: lo Stato ci mette a disposizione dei luoghi come i parchi dove possiamo incontrarci con gli amici. Inoltre abbiamo diritto a partecipare ad attività culturali come andare al teatro o al cinema, queste attività non solo permettono di distrarci, ma ci arricchiscono di creatività e ci rendono persone più felici.…

Leggi tutto

All in Festival!

Sabato 11 ottobre la nostra scuola ha partecipato all’All in Festival, un vero e proprio festival dedicato alla bellezza della diversità, che per tre giorni ha trasformato il parco Don Tonino Bello in un village dell’inclusione.

Verso le 10,30 ci siamo incontrati a uno degli ingressi del parco: eravamo davvero in tanti e provenienti da classi diverse, tanto che spesso abbiamo dovuto presentarci perché ci conoscevamo solo di vista.

Alle 11,00 accompagnati dalla musica della canzone Il vestito da torero di Brunori Sas, abbiamo sfilato fino a raggiungere l’anfiteatro del parco, dove alcuni nostri compagni si sono esibiti in una coreografia cantando Casa mia di Ghali: è stato davvero emozionante!…

Leggi tutto

Un grande abbraccio collettivo: Pigiama Run 2025

Il 26 settembre ho partecipato, insieme ad alcuni miei compagni di classe ed alla mia professoressa di lettere, alla Pigiama Run di Bari, una corsa solidale organizzata dalla LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), che si svolge indossando un pigiama per raccogliere fondi a favore dei bambini malati di tumore e delle loro famiglie.

Questo evento vuole trasformare un simbolo di malattia (il pigiama), in un gesto di vicinanza, divertimento e solidarietà al fine di rendere meno spaventosi i reparti pediatrici oncologici.  

Indossare il pigiama è un modo per condividere, almeno simbolicamente, la quotidianità di questi bambini, che sono costretti a passare i loro giorni in ospedale per combattere contro una malattia terribile che è il tumore, manifestando sostegno e comprensione nei loro confronti.…

Leggi tutto

Pigiama Run 2025

Il giorno 26 settembre, al Parco 2 giugno, si è tenuta la “Pigiama Run”, una manifestazione organizzata dalla LILT la “Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori” che spesso collabora con la nostra scuola con progetti di educazione alla salute rivolti a noi alunni. 

Era una corsa speciale, fatta per aiutare i bambini malati di tumore e proprio per questo abbiamo corso in pigiama: per sentirci più vicini a loro, che, quando stanno in ospedale, passano la maggior parte del tempo in pigiama.

Io, i miei compagni e alcuni professori ci siamo recati al parco: c’era molta gente, la musica era a tutto volume e i volti delle persone erano colmi di gioia: è stato molto bello vedere tante persone vedere tutte queste persone unite per una causa così importante…

Abbiamo riso, fatto foto tutti insieme e mentre correvo, scherzavo con i miei amici, pensavo a quanto siamo fortunati a stare bene, quanto per noi sia scontato essere in salute, ma soprattutto pensavo ai bambini che combattono ogni giorno. …

Leggi tutto

La mia Festa dei Popoli

La prof. ha proposto di partecipare alla Festa dei Popoli. All’inizio non avevo tanta voglia, ma poi sono andato alle prove di laboratorio musicale e mi sono divertito. Ho suonato le percussioni e cantato canzoni un po’ in africano e francese.

Il giorno dello spettacolo avevo paura di sbagliare ed ero molto emozionato, ma quando sono salito sul palco ho fatto finta di stare solo con mio fratello, ho chiuso gli occhi e ho suonato, cantato e ballato la “solidarietà” per tutti i popoli.

Alla festa c’erano tanti stand di culture diverse come l’Ucraina e la Palestina che sono paesi in guerra.…

Leggi tutto