Ribelli della Libertà: La Storia Incredibile delle Aquile Randagie
Immaginate un’Italia in bianco e nero, dominata da un regime che imponeva un’unica visione del mondo. Era il 1928 e il fascismo aveva deciso che i giovani dovevano indossare camicie nere, marciare e obbedire ciecamente agli ordini del Duce. Ogni altra forma di associazione era vietata, compreso lo scoutismo, un movimento nato pochi anni prima che proponeva l’esatto opposto: la libertà di pensiero, la responsabilità individuale e l’avventura nei boschi come scuola di vita.
Mentre la maggior parte delle associazioni si scioglieva per paura, un piccolo gruppo di ragazzi di Milano e Monza decise di compiere un atto di ribellione silenziosa ma potentissima.…






